Benzina: sciopero, tutte le informazioni utili

Confermato lo sciopero dei benzinai dalle 22:00 di oggi, 16 luglio, alle 6:00 del 19 luglio, nelle aree di servizio poste lungo tutte le tratte autostradali, tangenziali e raccordi compresi
I benzinai hanno confermato uno sciopero di due giorni, dalle 22:00 di oggi, 16 luglio, alle 6:00 del 19 luglio, nelle aree di servizio poste lungo tutte le tratte autostradali, tangenziali e raccordi compresi. La conferma è arrivata ieri da Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Anisa Confcommercio in una nota, spiegando che il Governo è stato ‘indifferente’ alle denunce dei gestori.
Lo sciopero dei benzinai causerà molti problemi a chi aveva deciso di mettersi in viaggio in questi giorni. Gli automobilisti, come ogni estate, dovranno anche fare i conti con l’aumento dei prezzi della benzina. A questo proposito il ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato ha disposto un richiamo ai petrolieri: ‘Il rincaro è prevalentemente dovuto ad un aumento del greggio e della domanda e per questo i petrolieri aumentano il prezzo. Ma lo stacco, cioè la differenza tra quanto crescono i listini europei rispetto ai nostri, è minimo. Ho comunque già disposto un richiamo ai petrolieri chiedendo loro di tenere conto della situazione del nostro Paese. Oggi ne ho parlato casualmente con un petroliere. Stiamo predisponendo un richiamo perché non ci siano aumenti’.
I rincari sui prezzi della benzina comunque non si fermano: sono previsti nuovi aumenti in questi giorni e nel fine settimana. Secondo quotidiano energia le medie nazionali della benzina e del diesel sono rispettivamente a 1,836 e 1,739 euro/litro (Gpl a 0,789). Per la ‘verde’ punte in alcune aree del Paese al livello di inizio 2013, ovvero 1,877 euro/litro.
(gc)




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