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Sci: il 3 dicembre si apre la stagione invernale a Obereggen (2)

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(Adnkronos) – La Oberholz, regina incontrastata di Obereggen, è stata la prima pista dell’impianto sciistico inaugurato nel 1970, realizzato da 11 ragazzi della Val d’Ega, fondatori di quello che sarebbe diventato uno dei comprensori più famosi nel Circo Bianco, culla per 38 edizioni della più antica gara di Coppa Europa. Il biglietto da visita della pista Oberholz è inimitabile: lunghezza di ben 2 chilometri e 750 metri, oltre 500 metri di dislivello. Tanto da incoronarla come una delle pista più complete delle Dolomiti.

Si passa alla Maierl, raggiungibile con la seggiovia a 6 posti Absam Maierl, che quest’anno ospiterà per la quinta volta lo slalom di Coppa Europa mercoledì 15 dicembre: una “nera” per eccellenza, pendenza massima del 55 percento, un dislivello di 433 metri su una lunghezza di 1,6 chilometri. Un nastro di neve per sciatori che cercano forti emozioni a tal punto che più di un campione l’ha consacrata come una “pista da Coppa del Mondo”. Sempre sci ai piedi gli appassionati passano dall’Alto Adige al Trentino per raggiungere un’altra chicca, stavolta a Pampeago: la Pala di Santa a 2315 metri d’altitudine, che diventano 2400 metri dopo avere preso il susseguente skilift.

Adrenalina pura in un panorama da cartolina: il “muro della Santa” e la sua pendenza del 58 per cento non lasciano dubbi sulla bontà di questa pista. Quindi una dolce discesa conduce alla stazione a valle di Pampeago per raggiungere l’Agnello, 2600 metri di lunghezza con una variante mozzafiato. Dall’Alpe si scende su un primo tratto “rosso” per poi imboccare il mitico “muro”, caratterizzato da continui cambi di pendenza ed un dislivello di 420 metri. Da Pampeago nuova seggiovia per arrivare alla terza perla del comprensorio: Predazzo ed al Passo Feudo con le due ultime chicche del “Latemar’s Sixpack”: la Cinque Nazioni e la Torre di Pisa. La Cinque Nazioni è una impegnativa pista rossa, battezzata con questo nome altisonante, per omaggiare quei campioni del passato che qui si sono sfidati negli anni ’70 nell’omonimo trofeo internazionale.

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