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Pd: Parisi, ‘nuovo Ulivo? troppe condizioni cambiate rispetto a 25 anni fa’ (3)

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(Adnkronos) – Consiglierebbe a Letta di tentare la strada di una maggioranza in Parlamento per una riforma in senso maggioritario della legge elettorale per dare forza ad un progetto che si richiama all’Ulivo? “La legge elettorale -spiega Parisi- rappresenta certo la prima condizione per poter parlare di Ulivo. Ma non una qualsiasi. Una che assomigli il più possibile a quella che nel 1995 ci spinse ad unirci per raccogliere l’anno dopo la sfida di Berlusconi. Certo una legge maggioritaria ma soprattutto una fondata sul collegio uninominale. Letta disse che gli sarebbe piaciuto ripartire dal Mattarellum. Cioè a dire: una rivoluzione. Visto che la direzione di marcia concordata con i 5Stelle era all’opposto, quella di rendere il più proporzionale possibile la legge attuale. Poi non ho sentito più nulla. Senza sorprese”.

“Ho idea che le uniche correzioni alla legge elettorale attuale possano risultare dal comune interesse dei capi partito a difendersi dall’entrata in campo di nuove proposte politiche siano esse figlie di movimenti interni o esterni al parlamento attuale. E soprattutto dal l’interesse a mantenere stretta nelle loro mani la vergognosa nomina dei nuovi parlamentari. Tutte pulsioni destinate ad accrescere la distanza tra rappresentanti e rappresentati, e quindi ad aumentare ulteriormente l’astensionismo”. (di Mara Montanari)

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