Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

Eni Award: assegnati i riconoscimenti per l’edizione 2013

Condividi questo articolo:

Eni ha assegnato i riconoscimenti per l’edizione 2013 della sesta edizione di Eni Award, per sviluppare un migliore utilizzo delle fonti energetiche e valorizzare le nuove generazioni di ricercatori

 

Eni rende noti i nomi dei ricercatori e scienziati premiati nella sesta edizione di Eni Award, il premio istituito nel 2007 e divenuto nel corso degli anni un punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca nei campi dell’energia e dell’ambiente. Eni Award ha lo scopo di sviluppare un migliore utilizzo delle fonti energetiche e valorizzare le nuove generazioni di ricercatori, a testimonianza dell’importanza  assegnata da Eni alla ricerca scientifica e ai temi della sostenibilità.

In particolare, il Premio “Nuove frontiere degli idrocarburi” è stato assegnato, per la sezione Downstream, a Rajamani Krishna, professore presso il Van’t Hoff Institute for Molecular Sciences dell’Università di Amsterdam, per le sue ricerche che consentono il miglioramento dei processi di separazione e purificazione dei gas attraverso la comprensione dei fenomeni chimico-fisici che avvengono a livello molecolare e microscopico.

Per la sezione upstream il riconoscimento è andato a Philip G. Jessop, professore di Chimica Inorganica e Canada Research Chair in Green Chemistry presso il dipartimento di Chimica della Queen’s University a Kingston (Ontario) che ha scoperto come far modificare a comando le proprietà di solventi  “intelligenti” , tramite composti chimici che funzionano da interruttori. In tal modo è possibile  separare petrolio e acqua e quindi purificare acque contaminate da idrocarburi senza l’utilizzo di solventi organici, consentendo quindi di ottenere significativi miglioramenti in campo ambientale.

Il Premio “Energie rinnovabili e non convenzionali” è stato conferito ex aequo a Frances Arnold, professore di ingegneria chimica, biochimica e bioingegneria presso il California Institute of Technology, e a James Liao, Parson Foundation professor e direttore del Dipartimento di Ingegneria Chimica e Biomolecolare presso la University of California. La professoressa Arnold è stata premiata per aver sviluppato, insieme ai suoi collaboratori, metodi innovativi per la progettazione dei biocatalizzatori per la produzione ad alta selettività, di combustibili e prodotti chimici a partire da biomasse. Il professor Liao ha selezionato microrganismi per convertire biomasse lignocellulosiche, proteine di scarto e anidride carbonica in composti chimici pregiati e in combustibili utilizzando forme modificate del batterio E. coli, raggiungendo elevate conversioni ed efficienze energetiche.

Roberto Danovaro, professore di Biologia ed ecologia marina presso l’Università politecnica delle Marche, si è aggiudicato il Premio “Protezione dell’ambiente”. La ricerca del professor Danovaro consente di comprendere il ruolo cruciale dei virus nel mantenimento dell’equilibrio dell’ecosistema marino e nel controllo della capacità di assorbimento della CO2. Gli studi di frontiera del suo team di ricerca nell’ambito degli attuali scenari di cambiamento ambientale, indicano che i virus marini possono da un lato ridurre l’accumulo di anidride carbonica negli ecosistemi marini e dall’altro che possiedono il potenziale di ridurre l’impatto del cambiamento climatico attraverso complessi meccanismi di feedback. 

Questo articolo è stato letto 15 volte.

energia, eni, Eni awards, idrocarburi

I commenti sono chiusi.