Referendum: Brescia (M5S), ‘nessuna firma andrà perduta, ora avanti con propositivo’/Rpt
Roma, 29 set. (Adnkronos) – “Grazie all’intervento del governo, sollecitato dal MoVimento 5 Stelle, nessuna firma per i quesiti referendari andrà perduta e la burocrazia non fermerà la partecipazione dei cittadini”. Così Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera e deputato del MoVimento 5 Stelle.
“Le firme digitali, introdotte con un emendamento votato all’unanimità in commissione Affari Costituzionali, pongono nuove sfide non solo alle istituzioni, ma anche alle amministrazioni coinvolte, come i comuni, a cui servirà più tecnologia. L’entusiasmo di questi mesi dimostra che il referendum è uno strumento vivo. Ora dobbiamo fare un passo in avanti approvando la riforma del referendum propositivo, già votata alla Camera. Oggi i cittadini possono solo abrogare norme e non sono in condizione di presentare proposte in maniera compiuta”.
“La soluzione adottata oggi in Cdm era già stata proposta a maggio da un emendamento al dl riaperture a firma della collega Baldino, sottoscritto dai colleghi Magi e Iezzi. Fu il governo con una riformulazione a limitare la portata di quell’emendamento. Stupisce dunque **la mancata partecipazione al voto** dei ministri della Lega, evidentemente sensibili solo ai loro referendum e non alla partecipazione dei cittadini”, conclude Brescia.

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