Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Meditazione e cervello: cosa dicono gli studi di Harvard del 2026-Terre rare dai magneti dei rifiuti elettronici: in Italia il primo impianto europeo-Batteria al diamante da scorie nucleari: come funziona e cosa può alimentare davvero-Patate in friggitrice ad aria: la ricetta croccante perfetta per gli ottavi dei Mondiali-Cure con cellule staminali: sono vere o sono truffe?-Usiamo l'AI più per terapia e compagnia che per lavorare. Lo studio di Harvard Business Review-Fotovoltaico sui campi o nei parcheggi: cosa dice davvero la normativa italiana-Coloranti alimentari: perché Nestlé e Mars li stanno eliminando (e cosa dice davvero la scienza)-Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca-Ghiacciai alpini 2026, un'estate peggiore del solito: cos'è il Glacier Loss Day e perché preoccupa?-Manifesto Health-AI 2026: la sanità del futuro secondo UCID Lazio, tra intelligenza artificiale ed etica-Raccolta differenziata e riciclo in Italia: cosa dicono i dati 2026 rispetto agli obiettivi UE-Correre la mattina presto migliora l'umore? vediamo cosa dice la scienza-Il prezzo del sapone sale, ma il caldo non c'entra: ecco i veri motivi-Isole energetiche artificiali nel Mare del Nord: Belgio e Danimarca si contendono il primato (con qualche ritardo)-Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?-Bottiglie di plastica in Europa: cosa cambia davvero dal 12 agosto 2026 (e cosa no)-Microalghe, il tesoro biologico del futuro: cosa sono e perché 260 esperti da 46 Paesi le studiano

Scuola: costituzionalista Guzzetta,’internazionali in zona grigia, rischio discriminazione studenti’

Condividi questo articolo:

Roma, 17 set. (Adnkronos) – “La circostanza che le scuole straniere, che sono comunque sottoposte agli stessi protocolli sanitari che valgono per il territorio nazionale, si trovino in una zona grigia perché su di esse non vengono effettuate le ricognizioni sulla condizione effettiva degli studenti, può comportare gravi inconvenienti”. A commentare l’inesistenza di un registro degli studenti che in Italia frequentano le scuole internazionali è Giovanni Guzzetta, costituzionalista e professore ordinario di diritto pubblico all’Università di Tor Vergata.

Criticità che potrebbero essere determinanti anche nella gestione della pandemia già guardando all’ipotesi abbassamento delle mascherine nelle classi in cui tutti gli allievi sono vaccinati e alla possibile necessità di una ‘super app’ sulla falsa riga di quella realizzata per il controllo del Green pass del personale scolastico: “Gli allievi delle scuole internazionali in Italia, essendo esclusi dall’Anagrafe nazionale degli studenti, sono messi potenzialmente in una situazione che sfugge alla disciplina generale e quindi possono vivere ostacoli che invece gli studenti di scuole statali e paritarie vedranno risolti da parte del Ministero. Questo – conclude Guzzetta – crea una situazione di incertezza a cui sarebbe opportuno provvedere per evitare che ci siano di fatto situazioni di discriminazione positiva o negativa”.

I commenti sono chiusi.