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Afghanistan: Fratoianni, ‘a pagare prezzo più alto sono sempre civili inermi’

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Roma, 27 ago. (Adnkronos) – “A pagare il prezzo più alto della guerra e del terrorismo sono sempre i civili, uomini, donne e bambini innocenti e indifesi. Il mio pensiero è per Kabul, per quelle tante vite che cercavano speranza e sono state invece straziate dalle bombe”. Lo scrive su Facebook il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

“In questi momenti – prosegue il leader di SI – ricordo a me stesso quanto è importante continuare a professare le ragioni di un pacifismo integrale, ripudiare la guerra in tutte le sue forme, combattere contro la ferocia criminale del fanatismo, denunciare il cinismo dei potenti della Terra. La pace è sempre l’unica strada. Il sangue versato provoca sempre altro sangue. L’Afghanistan lo dimostra. Oggi molti dei Paesi che hanno contribuito a costruire questo disastro annunciano la fine delle operazioni all’aeroporto di Kabul. Sono gli stessi governi che in questi anni hanno giustificato rimpatri forzati in quel Paese, a migliaia”.

“Ora la retorica del dolore ha un sapore ancora più insopportabile. Occorre – conclude Fratoianni – la politica e la diplomazia internazionale. O un’altra guerra. La seconda opzione ha mostrato al mondo la sua completa inefficacia. Non rimane che cercare il coraggio per la prima.”

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