Lombardia: ok giunta a nuovo piano cave città metropolitana di Milano per sabbia e ghiaia (2)
(Adnkronos) – La proposta di nuovo piano assume come riferimento lo stato di attuazione dell’ultimo Piano cave approvato nel maggio 2006 e che ha perso definitivamente efficacia il 30 giugno 2019. Una proposta elaborata sulla base della proposta adottata dalla Città metropolitana di Milano il 14 marzo 2019 e della relazione istruttoria, elaborata dagli uffici regionali, che ha recepito le indicazioni e valutazioni del comitato tecnico consultivo regionale per le attività estrattive di cava del 22 dicembre 2020.
“A seguito dell’istruttoria regionale -spiega l’assessore all’Ambiente- sono state apportate delle modifiche alla proposta di Città Metropolitana di Milano. Sulla scorta delle controdeduzioni alle osservazioni pervenute. Ma anche al recepimento delle indicazioni e delle condizioni contenute nei pareri del Comitato cave e in quello ‘Motivato finale'”.
Il piano individua un fabbisogno di sabbia e ghiaia di 32.000.000 mc da soddisfare in 24 Ambiti territoriali estrattivi (Ate) e in 7 cave di recupero, i cui volumi tuttavia non concorrono al soddisfacimento dei fabbisogni. Il piano inoltre non individua cave di riserva per opere pubbliche, perché da quanto rilevato, quelle in programma generano già sufficiente materiale da riutilizzare. Anche se è una previsione soggetta a verifica periodica.

I commenti sono chiusi.