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Lombardia: Rapporto Bes 2020, ‘benessere equo e opportunità per giovani, Regione al top’ (3)

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(Adnkronos) – ”Gli indicatori del Bes – ha affermato il presidente Blangiardo – hanno registrato impatti particolarmente violenti su alcuni progressi raggiunti in dieci anni sul fronte della salute, annullati in un solo anno. L’emergenza sanitaria ha avuto conseguenze pesanti su un mercato del lavoro già poco dinamico e segmentato e ha imposto una battuta di arresto nella partecipazione culturale. In questo contesto, aumentano comprensibilmente i timori dei cittadini per la propria situazione futura e resta bassa la quota di persone molto soddisfatte per la vita. Dal lato delle buone notizie, dopo anni di declino, l’interesse dei cittadini per i temi civici e politici e la loro sensibilità per i cambiamenti climatici hanno mostrato segnali di ripresa”.

”Gli indicatori del Bes – ha spiegato il presidente Blangiardo – hanno registrato impatti particolarmente violenti su alcuni progressi raggiunti in dieci anni sul fronte della salute, annullati in un solo anno. L’emergenza sanitaria ha avuto conseguenze pesanti su un mercato del lavoro già poco dinamico e segmentato e ha imposto una battuta di arresto nella partecipazione culturale. In questo contesto, aumentano comprensibilmente i timori dei cittadini per la propria situazione futura. Dal lato delle buone notizie, dopo anni di declino, l’interesse dei cittadini per i temi civici e politici e la loro sensibilità per i cambiamenti climatici hanno mostrato segnali di ripresa”.

”Dal Bes emerge una crisi culturale, di qualità della vita, di capacità di affrontare la realtà che spiega anche perché la crescita della ricchezza fosse così rallentata anche prima della crisi pandemica. Il BES – ha affermato il professor Vittadini – lascia emergere i problemi dell’Italia nella loro radicalità. E fa capire perché per affrontarli non è sufficiente il reperimento di risorse economiche. Non basterà per risollevarsi un aumento della spesa pubblica e non basteranno i fondi europei del Next Generation Eu. Il Bes, però, contiene anche una bella sorpresa. Nel capitolo sul benessere soggettivo parla di aumento delle persone che, pur preoccupate del loro futuro, sono molto soddisfatte della propria vita. Sono soprattutto persone che vivono relazioni sociali e sentono di appartenere a delle comunità. Riemerge, in altre parole, un desiderio ideale di vita non individualista, da vivere in realtà sociali e in corpi intermedi”.

”Questo lavoro che l’Istat produce è una importantissima fonte di informazioni, che offre la possibilità di riflettere sulla reale situazione del Paese in tutti i suoi aspetti più significativi, sintetizzati nei dodici domini su cui si concentra l’indagine. Da esso si possono trarre informazioni non scontate sul benessere delle persone. Per questa ragione il Rapporto BES – ha sottolineato il professor Mezzanzanica – rappresenta uno spunto importante di riflessione per tutti e di supporto alle istituzioni al fine migliorare le politiche e le azioni di intervento».

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