ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ordine medici Roma: "Molte Case di comunità solo parzialmente attive, rischio sanzioni"-Imprese, Gola (Open Fiber): "Supportiamo digitalizzazione raccolta Ama"-Arezzo, 15enne indagato per propaganda d'odio e istigazione a delinquere-Trump, il messaggio all'Iran con il coniglio pasquale: "Non siete più così forti"-Ambiente, Manzi (Ama): "Con Open Fiber aumentiamo digitalizzazione"-Ucraina-Russia, nuovi attacchi con droni: ancora morti e feriti-Meningite, casi in Abruzzo e a Parma: come si prende, sintomi, vaccini-Rifiuti, Ama e Open Fiber insieme per gestione hi-tech-Montecarlo, oggi Alcaraz-Baez al secondo turno - Il match in diretta-Imprese, Filippi (Ama): "Accordo con Open Fiber per innovazione e crescita"-Imprese, Parasecolo (Open Fiber): "Accordo con Ama strategico per innovazione"-Vinitaly, Ismea presente alla rassegna con focus su nuove rotte commerciali, Ocm vino e Gestione del rischio-'Kìron per le imprese': nuova sfida per futuro del Gruppo Tecnocasa-Forlì, ucciso a coltellate dopo una lite nella notte: un sospettato-Montecarlo, c'è un super tifoso per Sinner: in tribuna spunta Bolt-Bper è main sponsor del Padiglione Venezia alla 61esima edizione della 'Biennale'-Crisi energetica e scuola, Valditara assicura: "La Dad non è contemplata in alcun modo"-Kanye West, è polemica per lo show a Londra. Il rapper: "Pronto a incontrare comunità ebraica"-Istanbul, sparatoria vicino a consolato israeliano: 3 morti e 2 feriti. Arrestato uomo armato-Belve, Micaela Ramazzotti: "Con Virzì era meglio non sposarsi"

Shopping bag eco e solidali, la meravigliosa storia della ONG Karm Marg

Condividi questo articolo:

L’associazione gestisce una casa famiglia vicino Delhi, dove si accolgono i bambini di strada e si insegna l’inclusione e l’armonia con la natura

Belle, ecologiche e solidali. Sono le shopping bag realizzate dalla ONG indiana Karm Marg, che grazie a questa iniziativa è riuscita a realizzare la casa famiglia di Faidabad, circa 30 chilometri da Delhi. La vita a Karm Marg è una miscela armoniosa di gioco e lavoro, i bambini frequentano le scuole vicine, i ragazzi più grandi i corsi di formazione professionale e i laboratori. La filosofia adottata dall’associazione è insegnare ai bambini ad essere autosufficienti per infondere loro autostima e dignità. Ma c’è spazio anche per il gioco, per la cura della terra e degli animali che popolano il centro, perché a Karm Marg si insegna l’inclusione, l’accoglienza e l’armonia con gli uomini, gli animali, la natura. 

La casa famiglia offre ai bambini opportunità di educazione, formazione, li coinvolge in attività creative e sociali. Il lavoro dei volontari è faticoso ma dai risultati sorprendenti. La casa famiglia si sostiene principalmente attraverso le attività del centro Jugaad che in hindi significa più o meno “Fare il massimo partendo da quel poco che hai a disposizione”. Qui i giovani adulti del centro e le donne dei villaggi vicini lavorano insieme per creare borse, portafogli, cancelleria e altro ancora utilizzando materiali di scarto e rifiuti. Per il centro Jugaad questi oggetti diventano materie prime per creare prodotti originali e eco-friendly. E’ con questa attività che, per 15 anni, la casa famiglia è riuscita a finanziare il 50% delle sue attività a beneficio dei bambini di strada. Oggi ne accoglie circa 60 fra i 4 e i 18 anni. Oggi le shopping bag vengono esportate anche all’estero, usate da molti store in Europa, Canada e Usa. La richiesta è cresciuta e oggi, dicono dall’associazione, “abbiamo bisogno di più giornali da riciclare, perché ne usiamo almeno un quintale al mese”

La Ong cerca anche volontari. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo sito.

(A.S.)

Questo articolo è stato letto 43 volte.

bambini, casa famiglia Faidabad, Delhi, india, ONG Karm Marg, shopping bag

Comments (36)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net