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Ridurre gli sprechi di cibo, ecco le regole

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Ecco le regole per ridurre gli sprechi di cibo : fare spesa intelligente, organizzarsi quando ci sono gli ospiti a casa, fare attenzione alle etichette, pulire spesso il frigorifero e organizzare bene gli alimenti

Gli sprechi di cibo sono ancora tanti: negli stati membri dell’Ue ogni anno si buttano nella spazzatura circa 89 milioni di tonnellate di alimenti, con una media di 149 kg di cibo pro capite. Secondo le stime, se non si cambiano abitudini entro il 2020 la montagna di alimenti finiti nell’immondizia potrebbe crescere del 40% per raggiungere i 126 milioni di tonnellate. 

L’emergenza sugli sprechi di cibo, in realtà, non è solo Europea. Nel mondo, circa un terzo degli alimenti prodotti per il consumo umano viene sprecato. E a generare i maggiori sprechi sono le famiglie, seguite dalle industrie. Perché si riduca lo spreco di cibo, la Commissione Europea vuole diffondere, nella Settimana della Riduzione dei Rifiuti,  un vademecum per aiutare i cittadini a non buttare gli alimenti.

Quali sono le regole da seguire per evitare gli sprechi di cibo? Fare una spesa intelligente, organizzarsi bene quando ci sono gli ospiti a casa, fare attenzione alle etichette e al modo di conservazione, pulire spesso il frigorifero e organizzare bene gli alimenti in esso. Le regole, punto per punto.

Spesa intelligente: scrivere la lista della spesa, controllando prima cosa sia rimasto nel frigorifero e nella dispensa. Così si evita di acquistare lo stesso articolo e si pensa già ai possibili menu della settimana. Una volta nel negozio, seguire l’elenco e arrivare solo alla fine agli articoli di banco frigo e freezer, facendo sempre attenzione alle scadenze indicate sulle etichette.

Ospiti in vista: niente piatti che non possono essere riscaldati e consumati il giorno dopo. Meglio poi cercare di non strafare, considerando il numero degli invitati. 

Dispensa: fare attenzione alle istruzioni delle etichette dei prodotti, ad esempio se si parla di conservare a temperatura ambiente o in luogo fresco. Meglio raggruppare lo stesso tipo di scorte tutte insieme, per evitare doppioni. 

Frigorifero: per conservare meglio i cibi, usare i contenitori e disporli considerando quali sono le zone più fredde. Pulire il frigorifero due volte al mese, per evitare la circolazione dei batteri. Consumare frutta e verdura prima che vada a male. In caso avvenga, evitare di contaminare i prodotti freschi.

Ai fornelli: Usare confezioni di cibo già aperte o in prossimità della scadenza. Seguire le ricette adattando le dosi al numero di commensali e ricordarsi di usare gli avanzi, per creare ad esempio insalate o sformati.

(gc)

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