Diagnosi migliore del tumore ovarico con una app

Il cancro alle ovaie è fra i più aggressivi, fondamentale è la diagnosi precoce per aumentare le possibilità di sopravvivenza
Capire se si è stati colpiti da un tumore ovarico attraverso una app. Sarà presto possibile, come evidenzia lo studio che ha fra i coautori Stefano Guerriero, professore della Clinica di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, pubblicato sul British Medical Journal http://www.bmj.com/content/349/bmj.g5920
L’applicazione è stata già messa a punto e presto sarà a disposizione su smartphone. In pratica si può ottenere un rischio di presenza di una specifica patologia ovarica (benigna, tumore invasivo, iniziale, borderline o metastatico) utilizzando un’applicazione: l’operatore inserirà le diverse variabili e il computer calcolerà il rischio di presenza di una determinata patologia riducendo ulteriormente il rischio di errore diagnostico. La ricerca è stata effettuata su 6000 pazienti.
Il professor Guerriero fa parte del gruppo Iota (International ovarian tumor analysys) formato dai migliori specialisti che lavorano per migliorare la diagnosi. Il cancro alle ovaie è fra i più aggressivi fra quelli che colpiscono l’apparato genitale. A cinque anni dalla scoperta il tasso di sopravvivenza è del 40% e questa patologia è la causa di quasi la metà dei decessi causati da tumori dell’apparato genitale. Per garantire la sopravvivenza quindi è fondamentale la diagnosi precoce e importantissimi i programmi di screening.
AS




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