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Scienze: rimandare gli impegni? Questione di DNA

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Secondo un recente studio della University of Colorado Boulder, l’arte di rimandare gli impegni dipenderebbe direttamente da una tendenza ereditaria, scritta nel Dna

L’arte di rimandare gli impegni ‘a domani’ non sarebbe soltanto una questione di pigrizia, ma dipenderebbe direttamente da una tendenza ereditaria, scritta nel Dna. A rivelarlo è una ricerca statunitense della University of Colorado Boulder e pubblicata recentemente sulla rivista ‘Psychological Science’. 

Per i ricercatori americani inoltre, la tendenza a procrastinare, non sarebbe soltanto il frutto del corredo genetico di una persona, ma anche un ‘prodotto evolutivo’ dell’impulsività, nato in tempi moderni dal bisogno suddividere i troppi obiettivi che ci troviamo a gestire in uno stesso lasso di tempo

Se i nostri antenati, per sopravvivere, dovevano puntare sull’impulsività e sulla rapidità delle scelte, l’esser troppo istintivi ai tempi moderni ha invece portato a dimenticare gli obiettivi di lungo periodo, e a rinviarli quindi per un tempo indefinito. Ora gli studiosi vogliono approfondire il legame tra impulsività e procrastinazione, per capire come, pur condividendo entrambi lo stesso patrimonio genetico, siano in grado di influenzare in maniera diversa le nostre vite.

(ml)

 

arte, DNA, persona, pigrizia, tempo

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