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L’inquinamento riduce la fertilità?

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Uno studio francese dimostra in 16 anni un drastico calo della concentrazione di spermatozoi nella popolazione maschile

 

L’inquinamento riduce la fertilità? Da tempo molti studi mettono in relazione le due cose e particolarmente preoccupanti sono i risultati di uno studio condotto in Francia dall’Istituto di sorveglianza sanitaria (InVS) e dall’Istituto nazionale della sanità e della ricerca medica (Inserm). Pubblicati sulla rivista “Reproduction” (http://www.reproduction-online.org/content/early/2014/02/24/REP-13-0499.abstract) , i risultati dello studio attestano un forte abbassamento della qualità dello sperma nella popolazione maschile.

La ricerca ha evidenziato un forte riduzione della concentrazione di spermatozoi (di quasi un terzo in un periodo di sedici anni) in tutto il territorio nazionale. Per un uomo di 35 anni la concentrazione media sarebbe passata da 73,6 milioni di spermatozoi per millilitro di sperma nel 1989 a 49,9 milioni nel 2005. 

 

Ad essere colpite sarebbero particolarmente alcune regioni come l’Aquitania e i Midi-Pirenei, che presentano un calo più marcato della media. Questi risultati rafforzano l’ipotesi di un calo legato all’esposizione a fattori ambientali che abbiano delle interferenze endocrine. Le due regioni considerate, per esempio, hanno forte vocazione agricola e la popolazione è particolarmente esposta ai pesticidi. 

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