Sumatra: si risveglia vulcano Sinabung. A rischio numerosi villaggi

Il vulcano Sinabung, nel nord Sumatra, si risveglia e sputa gas vulcanici e ceneri. Fatti evacuare 1.700 abitanti del villaggio che vivono ai piedi del Monte
Il vulcano Sinabung, situato nel nord Sumatra, si è risvegliato: il suo monte sta sputando gas vulcanici e ceneri, facendo temere una eruzione distruttiva. Per questo, come riposta l’agenzia indonesiana BNPB, a Karo sono stati evacuati 1.700 abitanti dei villaggi che vivono ai piedi del Monte, tra cui quattro villaggi situati all’interno di tre chilometri del vulcano alto 8.000 metri.
Il risveglio del vulcano Sinabung mette in serio pericolo la vita di numerosi cittadini di Karo. La lava e le ceneri di un vulcano hanno il potere di distruggere un’intera città e i suoi abitanti. Ma come avviene un’eruzione? Un vulcano, in termini scientifici, è una spaccatura della crosta terrestre, da cui fuoriescono materiali gassosi, liquidi e solidi ad alta temperatura. Per eruzione vulcanica intendiamo, quindi, la fuoriuscita, sulla superficie terrestre di magma ed altri materiali gassosi provenienti dal mantello o dalla crosta.
Per capire come avviene un’eruzione di un vulcano bisogna prima spiegare che un vulcano ha una camera magmatica, o bacino magmatico, che è un deposito temporaneo in cui si raccoglie il magma prima di uscire. Se il magma è abbastanza leggero, perché caldo e ricco di gas, questo allora fuoriesce con un andamento tranquillo, costante e regolare nel tempo. Un’eruzione improvvisa, e più distruttiva, è invece quella che si scatena quando i gas che risiedono nella massa magmatica riescono a superare la pressione esterna esercitata dalla colonna magmatica sovrastante o da un tappo solido che ostruisce il condotto.
gc




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