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Rifiuti: in Italia 330 paesi vicini alla produzione zero

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In Italia ci sono numerose realta’ che che vanno oltre l’eccellente risultato del 65% di raccolta differenziata e riciclata, arrivando quasi ad essere ‘rifiuti free’

 

In Italia ci sono 330 comuni che sono riusciti a ridurre del 90% circa la quantità di rifiuti da smaltire, avvicinandosi ad essere comuni ‘rifiuti free’. La bella notizia emerge dal dossier “Comuni ricicloni 2013” di Legambiente. Secondo quantoo riportato dal dossier, nel Bel Paese, esistono diverse realtà che vanno oltre l’eccellente risultato del 65% di raccolta differenziata e riciclata, arrivando quasi ad essere ‘rifiuti free’ con una produzione media pro capite di meno di 75 chilogrammi a testa di rifiuto secco indifferenziato in un anno.

Uno dei comuni virtuosi nel campo della raccolta differenziata è, riporta Legambiente, Empoli, che nonostante i suoi 48 mila abitanti, è un comune ‘rifiuti free’. Il risultato eccellente di questa cittadine e degli altri Paesi che hanno raggiunto questo risultato è dovuto ad alcune misure e decisioni prese dalle amministrazioni.

Formule vincenti per l’incremento della raccolta differenziata sono: la raccolta ‘porta a porta’, la modalità di tariffazione del servizio (197 Paesi sono a tariffa puntuale, 29 normalizzata e 104 a tassa), la responsabilizzazione dei cittadini attraverso una comunicazione efficace e con politiche fiscali che applichino il principio del ‘chi inquina paga’ e premino il cittadino virtuoso, con una riduzione della tassa sui rifiuti se separa bene i materiali da ciò che non si può riciclare, l’incentivazione della pratica del compostaggio domestico, la promozione del consumo dell’‘acqua del Sindaco’, che riduce le bottiglie di plastica, la messa al bando delle stoviglie in plastica in favore di quelle riutilizzabili.

(gc)

raccolta differenziata, riciclo, rifiuti, rifiuti da smaltire

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