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Eolico, il nuovo sistema di incentivi secondo Anev

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Anev, l’associazione dei produttori di energia del vento sta disutendo con Governo i nuovi meccanismi di incentivazione all’eolico, Ecoseven.net pubblica il documento presentato oggi al Mise

I produttori di energia eolica che si riconoscono nell’associazione Anev (Associazione nazionale energia del vento) hanno avuto quest’oggi un incontro al Ministero dello Sviluppo economico per discutere del decreto che definisce le modalità per l’attuazione dei sistemi di incentivazione alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. L’incontro è stato finalizzato a chiarire i punti specifici del decreto che doveva vedere la luce già alla fine dell’anno, ma che a causa del canmbio di Governo, per forza maggiore, è slittato a queste settimane.

L’Anev ha portato ai tecnici del Ministero un documento dove illustra le posizioni sul tema degli incentivi, delle aste per l’assegnazione degli incentivi che riguarderanno gli impianti con potenza installata superiore a 6 MW. Tra il 2012 e il 2020 si dovranno installare in Italia 5.850 MW per quanto riguarda l’eolico, ed è bene sapere quale sarà il modello di incentivazione che non metta in difficoltà le aziende che hanno davanti a loro pesanti investimenti da fare. 

‘Da parte del Governo abbiamo avuto un atteggiamento molto positivo, e abbiamo avuto delle aperture’ – dichiara ad ECOSEVEN.NET Simone Togni, presidente di Anev – ‘abbiamo presentato la nostra posizione in un documento’.

L’Anev rappresenta più di 60 aziende del vento tra queste ABB Power Sistem Division spa, Aceaelectrabel Spa, Alerion Clean Power Spa, AlstomPower Italia, Egl Italia Spa, E-On Climate& Renevables Italia Srl, I.V.P.C. eolica, Infrastrutture Spa, Siemens Spa, Vestas Italia Srl, Iberdrola Renovables Italia Spa, Erg Renew Spa, e molte altre. (red)

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