We-Traders: la mostra che racconta la crisi e le sue soluzioni

La mostra, in programma a Torino dal 15 maggio fino al prossimo 15 giugno, racconta la crisi economica attraverso le opere di professionisti del settore, artisti e semplici cittadini
Una mostra che racconta la crisi attraverso le opere di architetti, designer, artisti, agricoltori, fashion e web designer, scrittori, professionisti, attivisti o semplici cittadini. Tutto questo è ‘We-traders’, uno spazio espositivo dove le persone toccate (più o meno direttamente) dalla crisi economica, presenteranno la loro ‘visione del mondo’ attraverso opere ed iniziative trasversali che toccheranno vari aspetti di vita urbana, economica, sociale ed ambientale.
La mostra ‘We-traders’ (in programma dal 15 maggio fino al 15 giugno), si terrà a Torino nei nuovi spazi di ‘Toolbox’, a pochi minuti dalla stazione di Porta Nuova, in un’area industriale d’inizio Novecento abbandonata per anni, e oggi trasformata in un grande distretto di coworking.
Nella mostra sarà inoltre possibile vedere, toccare con mano e ascoltare le esperienze, i progetti, i sogni, i saperi e le idee di un gruppo di cittadini europei, tutti accomunati dal fatto di essere dei ‘We-Traders’. Tante le iniziative in programma: da quelle dei ‘padroni di casa‘ della mostra, i ‘Toolbox Office Lab & Coworking a Torino’, alla presentazione di azioni collettive di appropriazione creativa, come il ‘Campo de Cebada’, un cantiere abbandonato nel centro di Madrid. E poi ancora: gli ‘Allmende Kontor’ di Berlino, noti per aver creato un orto collettivo nell’ex aeroporto di Tempelhof o la ‘Casa del Quartiere di San Salvario’, vincitore del Premio per la cultura ‘Che Fare’.
La mostra ‘We-traders’ è stata promossa e organizzata dal Goethe-Institut in partnership con Città di Torino, Società consortile OGR-CRT, Fondazione CRT e l’associazione ‘a.titolo’. Per ulteriori informazioni si può fare riferimento a questo sito.
(Matteo Ludovisi)

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