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Istria, un viaggio all’insegna del verde e dell’ecologia

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L’Istria e’ certamente una meta da visitare, particolarmente indicata per trascorrere una vacanza alla scoperta autentiche ricchezze naturali

 

L’Istria è certamente una meta da visitare, particolarmente indicata per trascorrere una vacanza alla scoperta di autentiche ricchezze naturali. Si tratta, infatti, di una bellissima penisola nel mare Adriatico che, generazione dopo generazione, continua a mantenere intatto il patrimonio naturalistico, grazie anche ad un’incessante monitoraggio del territorio, (iniziato già negli anni Ottanta), da sempre attento alla qualità dell’aria, dell’acqua e del mare.

Per l’Istria, la tutela ambientale ricopre quindi un’importanza fondamentale, proprio a partire dall’aria che si respira. E’ infatti dal 1982, che l’Ente della sanità pubblica della Regione istriana, attraverso il Dipartimento di tutela e salvaguardia ambientale, esegue un costante monitoraggio dell’aria del territorio, analizzando ogni giorno i risultati raccolti dalle numerose stazioni di misurazione presenti su tutta la penisola (soprattutto nelle località con emissioni provenienti dagli impianti industriali).

L’attenzione dell’Istria per la salvaguardia dell’ambiente, prosegue inoltre con l’analisi qualitativa delle sue acque di superficie e di quelle sotterranee, considerate una fondamentale risorsa idrica della penisola. Dal 1980, il monitoraggio della qualità dei corsi di superficie, (il Dragogna, il Quieto, l’Arsa, il Boljun?ica ed il Pazin?ica), viene eseguito sistematicamente; mentre, a partire dal 1983, il controllo ha iniziato a coinvolgere anche l’acqua proveniente dalle sorgenti e dai pozzi del territorio istriano.

L’Istria tuttavia, deve buona parte della sua ‘fama turistica’ alla bellezza delle sue spiagge, che si susseguono lungo una costa di circa 470 km ed un’ingente superficie di mare. Per questa ragione, anche il monitoraggio legato alla qualità del mare diventa un elemento fondamentale per il territorio istriano, soprattutto in vista di una crescente diffusione delle attività turistiche nelle zone costiere.

Con uno speciale programma di controllo, (avviato già dal 1988), l’Istria ha introdotto dei criteri interni per la valutazione della qualità del mare che, tra i vari parametri, comprendono anche l’aspetto dell’acqua, la trasparenza, le materie inquinanti, il pH e la temperatura. Questo programma di monitoraggio, inoltre, aderisce al progetto ‘Bandiera Blu’, il prestigioso riconoscimento di tutela del mare e della costa che viene effettuato in Europa sin dal 1987.

Infine, come ogni anno, l’Istria sta ospitando, proprio in questo periodo, la tradizionale iniziativa ecologica ‘Risplenda la mia Istria’, in programma dal 21 marzo al 21 giugno. Si tratta, in pratica, di un programma che comprende molteplici attività, (come ad es. la pulizia delle discariche abusive, l’approfondimento sui paesaggi tutelati, la scoperta di piccoli parchi naturali, etc.) e vede, in particolare, il coinvolgimento diretto dei bambini delle scuole, allo scopo di educarli, fin da subito, alla tutela ambientale del loro territorio.

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