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Crociera: un viaggio tra lo spreco di cibo

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In crociera si potrebbe mangiare 24 ore su 24 se lo si volesse: un buffet sempre aperto e piatti sempre stracolmi, che non finiscono mai

 

Racchiudere tutta la maestosità di una nave da crociera è veramente difficile: 300 metri di lunghezza, più di 70 metri di altezza: 18 ponti, 7 ristoranti, 16 bar, angoli a tema. Si può sorseggiare una bibita esotica in un angolo di Savana o bere uno spritz in un bar dall’atmosfera hollywoodiana. Provare la sorte al Casinò o tuffarsi in una piscina idromassaggio accogliente e rilassante. Orari scanditi, arrivi, partenze e, a volte, troppo poco tempo per scoprire tutte le ricchezze che un luogo ti regala.

Ma c’è una cosa che più di tutte in crociera mi ha stupito. Un ristorante self service praticamente sempre aperto, giorno e notte, con pietanze e pasti che si alternano in base all’ora. La mattina, per garantire a tutti una colazione come a casa propria, al buffet è possibile trovare dalle acciughe alla salsiccia, dal semolino al latte con i cereali. Dalle 10.00 di mattina in poi è possibile trovare pizze sempre calde appena sfornate, poi da mezzogiorno è possibile scegliere tra una quantità innumerevole di pietanze. Insomma, il cibo è tanto ed è anche buono. Ma tanto è anche quello che si spreca.

Con tutto il cibo che si spreca ogni giorno in crociera si sfamerebbe, tranquillamente, parte dell’Africa. Il cibo si spreca fin dalla cucina: se ne prepara troppo e già si sa che la maggior parte di esso non sarà mangiato. E poi si spreca in ogni singolo piatto di ogni singolo crocierista. Al buffet ognuno può prendere cosa vuole e quanto vuole, e allora tutti prendono più che possono, tutti prendono più di quello che mangeranno. E ogni piatto, a fine pasto, sembra pieno come se fosse ancora da consumare.

 

E, allora, mentre osservavo, di fronte a me, tutti quei piatti stracolmi ho pensato che ogni spreco lo paghiamo comunque. Se non ora in soldi, dopo, con le future estinzioni di animali e piante,  con l’acqua che scarseggerà e con un mondo irriconoscibile.  

gc

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