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Bosa, la cittadina sarda dai mille colori

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Sulla costa nord occidentale la citta’ si stende fra il mare e il fiume Temo. E’ uno dei borghi più belli d’Italia

Lungo il placido corso d’acqua del Temo, Bosa si affaccia fra mare e fiume con le sue casette dai colori pastello. Se vi trovate in Sardegna, sulla costa nord occidentale, non lasciatevi scappare una visita. Passeggiare fra i viottoli di sassi di fiume nel centro medievale sarà una gradevole parentesi fra spiagge e mare da sogno. Nata fenicia poi divenuta romana, Bosa è caratterizzata dalle sue casette dai colori tenui: dal rosa pastello al celeste, dal giallo ocra al violetto.

Risalite il colle di Serravalle, su cui si arrampicano gli edifici di Bosa e arrivate fino in cima dove sorge il castello costruito dalla famiglia toscana dei Malaspina tra il XII e il XIII secolo. Un tempo Bosa era famosa per le sue concerie che oggi si possono ammirare in disuso lungo il fiume. Dichiarate monumento nazionale nel 1989, le concerie rimasero attive fino alla metà del ‘900. Per farvi un’idea della fiorente attività che rese ricca la cittadina sarda si può visitare il Museo civico delle Conce.

Ma Bosa è famosa anche per la Malvasia, vino invecchiato almeno due anni e a produzione limitata. Dal colore dorato e dal profumo intenso, merita una sosta e una degustazione. Infine, essendo in Sardegna non potrà mancare un bagno in acque chiarissime. Trovate le spiagge di Compoltitu e Punta Foghe, non ve ne pentirete!

(A.S.)

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castello, Fiume, mare, spiagge, vino

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