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Le citta’ fantasma d’Italia/ 6 La Toscana

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Con la Toscana facciamo una tappa di ‘prestigio’. Luoghi nascosti ed abbandonati che da nord a sud raccontano la storia di famiglie, grandi eroi, personaggi famosi e gente comune. Dalla Versilia a Pisa, passando per la provincia di Lucca fino a quella di Siena, mete da non perdere

In Toscana sorge l’abitato di Rocca San Silvestro, comune di Campiglia Marittima. Un luogo medievale risalente al X secolo, fondato dalla famiglia Della Gherardesca e dimenticato come le miniere di rame e piombo argentifero. Già gli etruschi estraevano questi preziosi minerali in luoghi che oggi fanno parte del Parco Minerario di San Silvestro.

Nella provincia di Lucca, e precisamente nel comune di Bagni di Lucca, incontriamo Buiano un paese di una cinquantina di case completamente abbandonato per la sua posizione, molto difficile da raggiungere in auto. Un genere molto particolare di città fantasma è Fabbriche di Careggine, il cui abitato fu sgomberato nel XX secolo perché a causa della costruzione di una diga il villaggio venne sommerso interamente. Ecoseven.net ha già visitato questi luoghi e raccontato la sua storia particolare: ogni 4-6 anni l’invaso veniva svuotato per ispezionare la diga. Oggi l’evento è sempre meno frequente, perciò la prossima volta meglio non lasciarsi sfuggire l’occasione.

Col di Favilla, comune di Stazzema, in Versilia, è un luogo abbandonato a causa della costruzione di una strada che lo isolava dai traffici commerciali fin dai primi anni del secolo scorso. Nella provincia di Massa Carrara, comune di Zeri, si apre a noi il paese di Formentara, affascinante ed antico alpeggio eretto per i pastori che durante il periodo estivo portavano il bestiame in alta quota. Qui la natura incontaminata ed il bianco dei marmi che fuoriescono dal sottosuolo rendono l’ambiente, in certi tratti, quasi lunare.

Siamo a Toiano in provincia di Pisa. Questo paese è circondato da un paesaggio incantevole fatto di colline verdi e calanchi di sabbia che sconfinano sulle balze di Volterra. Il borgo di Toiano è davvero minuscolo. Alla fine dell’800 Toiano veniva descritto come «un villaggio con castellare e chiesa plebana, dedicata a San Giovanni Battista, a circa miglia tre a scirocco di Palaia. Siede su alcuni poggi di tufo arenario e la sua parrocchia ha quattro filiali e 521 anime». Per arrivare qui si procede da Palaia su una strada larga non più di tre metri. Oliviero Toscani dedicò a questo luogo un concorso fotografico che diede il via ad ancora timidi lavori di ristrutturazione.  Qualche abitazione ricomincia così a vivere.

Nella provincia di Siena, comune di Rapolano Terme, ecco la frazione di Poggio Santa Cecilia, situata sulla sommità di una collina. Eretto vicino ad antiche terme il magico paesino medievale è una sorpresa per i visitatori. Qui la storia si respira davvero ed il paese e quasi intatto. Tutto nasce e ruota attorno al castello e prima ancora presenta radici etrusche. I primi documenti che ne parlano sono del XII secolo. Si narra che nel 1285 quando Dante era ventenne, frequentò questi luoghi. Chiudiamo il viaggio alla scoperta delle città fantasma della Toscana con Bivignano e Calbi, nel comune di Arezzo. Bivignano è un vecchio borgo agricolo nei pressi di Palazzo del Pero: conserva una chiesa molto bella e un castello. Calbi è un delizioso borgo che cresce alle falde del monte Lignano. Il paese è abbandonato già da molti decenni.

(Vincenzo Nizza)

 

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