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Istria, dove andare? Ecco le principali destinazioni

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Umago, Parenzo, Rovigno, Pola e ancora Montona, Pisino e Grisignana: le destinazioni per chi vuole fare una vacanza in Istria sono tante

 

Vacanze in Istria, dove andare? La regione più a Ovest della Croazia offre decisamente diverse mete, saranno i gusti e gli interessi di ognuno a fare da ago della bilancia. Chi preferisce il mare potrà soggiornare sulla costa, riservandosi magari solo qualche giorno per visistare l’entroterra istriano, chi ama la natura selvaggia e la cultura allora può soggiornare in un paesino sulle alture istriane, dove s respira aria pulita e ci si rilassa.

Chi ama il mare può scegliere di andare a fare una vacanza nella zona di Umago. La costa pietrosa tra Umago e Savudria abbonda di 2.388 ore di luce solare all’anno, la marina di Umago è, infatti, tra le maggiori dell’Istria, grazie alla sua bellezza e alla ricchezza di eventi sportivi e sociali. Gli umaghesi si vantano del più grande evento sportivo, oramai tradizionale, il torneo internazionale Atp Croatia Open.

Un po’ più a sud di Umago sorge Cittanova, fondata dagli antichi Romani, e  secondo molti, il più bel paese di pescatori nella regione. Seguendo il litorale, subito dopo la Baia di Tar, inizia la zona della riviera parenzana, con spiagge di pietra e circondata da pinete, vigneti ed uliveti. Parenzo non è solo ideale per prendere il sole, ma anche per una gita culturale: la diversità storica e la ricchezza culturale di Parenzo si può vedere anche sulla via selciata Decumanus, sulle facciate delle case e dei palazzi ornati dai fiori, ma anche nel centro storico conservato come un monumento, con la rete inalterata di vie, che fu ideata dagli architetti dell’antica Roma. A Parenzo è possibile anche visitare la Basilica Eufrasiana appartenente al VI secolo, patrimonio mondiale culturale protetto dall’Unesco, il cui campanile predomina il centro storico, offrendo un’affascinante e suntuosa vista di Parenzo e dei dintorni. La Basilica, chiamata così in onore del suo costruttore, il vescovo Eufrasiano, è costruita in stile bizantino e fa parte dei monumenti culturali più pregevoli del Mediterraneo. I mosaici dei santi sull’abside ed all’interno della basilica non sono soltanto i più belli del mondo, ma sono anche tra le opere artistiche mondiali meglio conservate. 

Nella prossimità di Parenzo, all’altezza di 60 metri, sul colle litoraneo con vista su numerose isolette, si trova la città turistica di Orsera, che deve il suo sviluppo ai ricchi ritrovamenti di marmo, materiale edile molto richiesto e pregiato durante il Medio Evo.

Bella e affascinante è la città di Rovigno, con un centro storico pittoresco a forma di conchiglia, che si protrae verso il mare. Numerose vie strette ed attorcigliate, che dal mare si estendono verso la Chiesa di S. Eufemia, seducono non solo con la loro tranquillità, ma anche con la loro esuberanza.

Pola, una delle città più antiche dell’Istria meridionale, affascina, innanzitutto, con il suo ricco patrimonio romano. Il monumento più noto dell’epoca è senz’altro l’anfiteatro, la famosissima Arena che appartiene al periodo del re Vespasiano, mentre i viaggiatori attraversano l’arco trionfale dei Sergi già da 2.000 anni. A Pola abitava a suo tempo anche James Joyce, l’autore del famoso ‘Ulisse’, che era ammaliato dalla convivenza dei Polesani con la storia della loro città.

Chi va in Istria non può non visitare Albona e Rabac. La città di Albona, centro storico e amministrativo dell’Istria orientale, risale al secondo millennio prima di Cristo. Tra i molti monumenti culturali spicca la torre medievale con il patrimonio rinascimentale ed il campanile della chiesa del XVII secolo, la più alta vetta cittadina, dalla quale si estende la vista su Rabac ed il Golfo del Quarnero. Rabac, conosciuta attraverso la storia come villaggio di pescatori, oggi è diventata una magnifica destinazione turistica denominata, non senza motivi, la perla del Quarnero. 

Soltanto a qualche chilometro dalla costa mondana si trovano i villaggi addormentati, circondati dalla natura incontaminata, ma anche le strade del vino e quelle dell’olio d’oliva.

Città ideale dove soggiornare è Montona, fondata dalla Serenissima. Qui è possibile visitare il castello montonese, opera dei patriarchi. Questa zona è famosa per l’abbondanza dei funghi e di  tartufo. In agosto la città si colma di cinefili di tutto il mondo che vogliono godersi gli spettacoli del festival del film sotto un cielo stellato.

Centro amministrativo della penisola è la città di Pisino, edificata su una piattaforma di pietra. La ricca storia della città si può ben vedere nei resti del castello e delle case appartenenti al XV secolo, dove abitarono i Wittelsberger e gli Asburgo.

Anche Grisignana è una cittadina affascinante per la sua storia, che durante l’estate è invasa dagli artisti: qui si possono seguire moltissimi concerti di musica classica, il festival jazz oppure la manifestazione pittorica Ex tempore, nonché numerose mostre nelle gallerie cittadine.

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