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Il senso del viaggio è la meta o il viaggio?

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Uno studio rivela che mentre chi guida preferisce arrivare il prima possibile, chi cammina o va in bicicletta si gode il viaggio e arrivare è solo metà del divertimento.

I ricercatori Prasanna Humagain e Patrick Singleton della Utah State University hanno deciso di fare uno studio sull’utilità del viaggio e hanno chiesto alle persone: «Se potessi schioccare le dita o sbattere le palpebre e teletrasportarti istantaneamente alla destinazione desiderata, lo faresti?».

Per capire qual era la posizione delle persone sui mezzi di trasporto e sul senso del viaggiare, i ricercatori hanno intervistato 648 persone a Portland, in Oregon, e hanno ottenuto risultati molto diversi, a seconda della maniera in cui quelle persone usavano per viaggiare.

Le persone che usano la macchina si sono dimostrate molto più propense ad eliminare il tempo del viaggio per raggiungere la meta.

Tra pedoni e ciclisti, infatti, solo il 27% e il 34%, rispettivamente, sceglierebbero di teletrasportarsi.

Al contrario, il 73% dei conducenti e il 76% dei passeggeri automobilistici coglierebbe l’opportunità di teletrasportarsi e il 66% dei passeggeri del trasporto pubblico si teletrasporterebbe se fosse davvero una possibilità.

Secondo quanto riportato da SSTI, Singleton ha osservato che «le persone sembrano apprezzare l’esercizio che fanno utilizzando modalità di trasporto attive per i loro spostamenti», aggiungendo che ciclisti e pedoni segnalano anche livelli più elevati di salute mentale associati ai loro spostamenti.

I pedoni e i ciclisti, infatti, hanno anche dato risposte più positive alle domande su fiducia, libertà, indipendenza e controllo.

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