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Trasporto pubblico, in Italia costa meno che in Europa. Ma il servizio non e’ adeguato

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Spostarsi con i mezzi pubblici in Italia costa meno rispetto agli altri Paesi europei. Ma a fronte di un guadagno economico per il cittadino vi e’ la scarsa qualita’ del servizio

Il trasporto pubblico in Italia non costa molto. A dire il vero costa meno rispetto a tutti gli altri paesi europei. A Milano, Roma, Torino e Napoli spostarsi con i mezzi pubblici costa un solo euro (1 euro e 10 centesimi a Napoli), mentre prendere l’autobus a Parigi costa circa 1,60 euro. A Vienna 1,70, mentre a Berlino, Amsterdam e Dublino il biglietto dell’autobus costa circa 2 euro. Tra le città in cui il costo del trasporto pubblico è più caro vi sono Londra, Copenaghen e Stoccolma, dove il biglietto può costare anche 4 euro. Qualcuno potrebbe gioire, e lo faccia pure, ma siamo costretti a smorzare subito l’entusiasmo nascente.

In Italia usufruire dei mezzi pubblici costa meno rispetto al resto d’Europa, ma a fronte di un servizio spesso di scarsa qualità. E in realtà lo sappiamo già. Quante volte ci è capitato di aspettare un autobus anche più di un’ora? E quante volte siamo saliti su mezzi pubblici sporchi e rotti? Tante, troppe.  

E la colpa della scarsa qualità offerta dal sistema di trasporti italiano è la mancanza di concorrenza. Se ci fossero altre compagnie a Roma oltre all’Atac, forse quest’ultima aumenterebbe il numero di pullman assicurando ai clienti puntualità, pulizia e posti a sedere. E noi poveri esseri umani costretti a spostarci con i mezzi di trasporto ci risparmieremmo di essere inscatolati come sardine ogni volta che saliamo su un autobus.

(GC)

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