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Auto. I pneumatici ricostruiti inquinano meno di quelli nuovi

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Costano meno ed inquinano meno. Da uno studio del Best Foot Forward di Oxford arrivano buone notizie per chi sceglie i pneumatici ricostruiti al posto di quelli nuovi

Non solo costano sensibilmente meno di quelli nuovi, i pneumatici ricostruiti permettono anche di diminuire le emissioni di C02 in atmosfera. La produzione di un pneumatico riscotruito, infatti, ha emissioni di anidride carbonica minori di quasi un terzo rispetto alla produzione di un pneumatico nuovo.

A rivelarlo è uno studio condotto da Best Foot Forward (http://www.bestfootforward.com), ente britannico specializzato in analisi ecologiche e “dell’impronta di carbonio” che ha sede ad Oxford, e che ha preso in esame la produzione di pneumatici nuovi e ricotruiti.

Il best Foot Forward è impegnato da tempo nel determinare la “carbon footprint“, ovvero l’impronta ecologica, in più di 300 processi produttivi, al fine di stabilire quali prodotti richiedano maggiori risorse e pesino maggiormente sull’ambiente in termini di inquinamento per essere realizzati.

Venendo in particolare al caso dei pneumatici, lo studio del Best Foot Forward ha preso in esame la produzione di un pneumatico per veicolo commerciale da 17,5 pollici, ed ha messo in evidenza come, per produrne uno nuovo, vi sono emissioni di CO2 di 86,9 chilogrammi, mentre per ricostruirlo le emissioni sono soltanto di 60,5 kg, e quindi vi e’ un risparmio di 26,4 kg di emissioni, pari al 30%.

(Red)

 

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