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Speciale Auto Ecologica / Elettrica alla conquista dell’Australia

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Renault e Better place promettono di realizzare, entro il 2013, la più grande rete infrastrutturale per auto elettriche del mondo: stazioni automatizzate per il cambio delle batterie che risolveranno il problema dell’autonomia e un abbonamento annuale alla ricarica elettrica

In Australia sorgerà la prima rete integrale del mondo per la ricarica di veicoli elettrici. La tecnologia scelta è quella del “battery swapping”: l’automobilista lascia una batteria esaurita (che sarà ricaricata) e ne preleva una carica.

Lo sviluppo della avveneristica infrastruttura avverrà in partnership con Renault, che si prepara a commercializzare la sua Fluence ZE (veicolo elettrico pensato per la diffusione di massa). Secondo quando sostengono produttori di veicoli e stazioni (Better Place), il sistema di sostituzione della batterie in stazione automatizzate risolve il problema della ridotta autonomia delle auto elettriche.

La vettura sarà equipaggiata di una batteria interamente ricaricata in meno di cinque minuti, ovvero meno del tempo necessario per fare il pieno di carburante in un veicolo dotato di motore tradizionale. Una volta sostituita la betteria scarica con una carica, l’autonomia è di 185 km, secondo il New European Driving Cycle (NEDC), ed è conforme all’accordo ADR, Accord europeo relativo ai trasporti pericolosi su strada.

L’accesso alle stazioni di cambio automatizzato sarà assicurato da un abbonamento a prezzo fissa, che promette di essere particolarmente conveniente, liberando (almeno nelle intenzioni) gli automobilisti dal caro petrolio. Inoltre, l’energia elettrica fornita sarà prodotta da fonti rinnovabili.

Lo sviluppo dell’infrastruttura inizierà a  Canberra, la capitale australiana, alla fine del 2011, e poi sarà esteso su scala nazionale. Entro il 2013 l’Australia disporrà della più grande infrastruttura per la ricarica di veicoli elettrici al mondo.

(VG)

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