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McDonalds, auto aziendali si riforniranno con olio di scarto delle patatine

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La catena di fast food più famosa al mondo e più combattuta nel globo, oggetto di contestazioni delle associazioni ambientaliste lancia una novità assoluta: rifornirà la propria flotta di auto aziendali con biodiesel risultato dagli scarti dell’olio delle patatine. Anche in Italia qualcosa si muove

Anche il simbolo della globalizzazione, piu volte preso di mira da associazioni ambientaliste, si converte alle politiche Green. Infatti il colosso alimentare McDonalds ha avviato una politica di riduzione delle emissioni di anidride carbonica provenienti dalla flotta di automobili aziendali, attraverso il bio diesel. La novità e’ che il bio diesel sara’ prodotto niente meno che dall’olio di scarto delle famose patatine, consumate nei famosi fast food. Il biodiesel sarà composto per l’85% di olio da cucina usato e raccolto dai 900 ristoranti McDonald’s e per il 15% dall’olio di semi di colza. L’idea pero’ non e’ venuta in mente solo alla società americana. Anche in Italia, a Modena in particolare la Havi Logistics ha elaborato un progetto per raffinare una parte degli oli per friggere le patatine. Questo processo servirà all’azienda modenese per alimentare le 30 autovetture che fanno parte della flotta aziendale contribuendo a non gravare sui conti, e apportando un beneficio reale all’ambiente. Questa piccola rivoluzione, anche culturale in campo ambientale, ha portato l’azienda ad essere premiata sia dalla McDonalds, con un premio europeo sulla sostenibilita’, sia dalla provincia di Modena per l’impegno nella responsabilità sociale d’impresa. Insomma una bella dimostrazione che risparmio e riclico possono andare a braccetto. 

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