ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Antonello Venditti canta a sorpresa all’anteprima di ‘Notte prima degli esami 3.0’-Pavlovic tocca di mano, Jackson segna: proteste in Atalanta-Bayern Monaco-Svizzera, pullman in fiamme a Kerzers: diversi morti e feriti-Disastro Tudor in Champions: lancia Kinsky in porta, poi papera e lo sostituisce con Vicario-Iran, Trump: "Se Teheran ha minato Stretto di Hormuz, conseguenze mai viste prima"-Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 10 marzo-Referendum, bufera social sul Teatro Parenti: insulti a direttrice per evento con Meloni-Anche il capo di gabinetto deve farsi autorizzare per interventi pubblici: il caso Bartolozzi diventa un giallo-A giugno primo matrimonio gay tra sindaci, quello Fdi di Pordenone sposerà quello leghista di Carlino-Hoepli, deliberata liquidazione della storica casa editrice-Fiere, Morelli: "Logistica fondamentale anche per la sicurezza nazionale"-Porti, Latrofa: "Intermodalità, 'innovazione e sostenibilità per rafforzare sistema Roma e Lazio"-Giovani, Magatti (Unicat): "Una ricerca che evidenzia il loro potenziale"’-Iran, il ritorno del 'Taco Trade': mercati spingono Trump verso uscita da guerra-Iran, Gb sente Italia e Germania e spinge su tutela Hormuz. Cautela Roma: "Rischio bersaglio"-Cancro al seno iniziale, oncologo De Laurentiis: "Con ribociclib più probabile guarire"-Coco (Novartis): "In cancro al seno in fase precoce sfida guarigione"-Rondena (Novartis): "Prevenire recidive cancro seno fa bene a pazienti e Ssn"-Mostre, a Palazzo Madama la Fondazione Bracco racconta l’eccellenza delle scienziate italiane-Imprese, patto Lombardia-Veneto per rafforzare il sistema produttivo Nord e competitività Ue
automobili

Dopo la pandemia, ci sarà un boom di automobili?

Condividi questo articolo:

automobili

Cosa rivela un sondaggio che ha intervistato circa 26.000 persone in 25 paesi nei mesi di luglio e agosto?

Stando in mezzo a questa pandemia, viaggiare ha subito un’incredibile ridefinizione. Un nuovo sondaggio raccontato da The Guardian ha scoperto che dopo la pandemia le persone sono pronte a dirigere le loro preferenze di viaggio verso le auto private, nonostante sappiano cosa questo comporterebbe per la crisi climatica.

Queste informazioni sono state raccolte grazie al progetto YouGov-Cambridge Globalism, che ha intervistato circa 26.000 persone in 25 paesi nei mesi di luglio e agosto.

Gli intervistati hanno ammesso di considerare gli esseri umani i colpevoli del riscaldamento globale con un rapporto di oltre tre a uno – una convinzione che più forte in Brasile, Spagna, Cina, Regno Unito e Giappone e che era meno forte in Arabia Saudita, Nigeria e Stati Uniti, paesi che dipendono fortemente dalla produzione di petrolio. Ma nonostante questo, oltre al loro ritorno alle auto, in alcuni paesi, le persone hanno anche pianificato di volare di più dopo la pandemia.

Il viaggio aereo è stato a lungo un problema per gli attivisti per il clima, perché è un’enorme fonte di emissioni.

Le persone di Regno Unito, Italia, Germania e India hanno dichiarato di voler volare meno dopo la pandemia – una cosa che probabilmente ha più a che fare con la paura del contagio che con il rispetto del pianeta.

Ma alcuni intervistati hanno in programma di volare di più, soprattutto quelli di Brasile e Nigeria. Le persone in Brasile, Nigeria, Egitto e Svezia sembrano essere impazienti di ritornare alle vacanze all’estero, mentre invece italiani, inglesi, tedeschi, tailandesi e cinesi hanno detto che pianificheranno più vacanze all’interno dei loro paesi in futuro.

Quello che ha destato maggiore allarme nei ricercatori, però, è che gli intervistati di tutti i 25 paesi pianificano di guidare più auto private post-pandemia.

Se le persone iniziassero davvero a comprare e usare macchine quanto previsto, potrebbero essere minati gli sforzi globali per raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi.

 

Questo articolo è stato letto 100 volte.

aumento rischio ambientale, auto private, automobili, pandemia, rischio contagio, rispetto del pianeta, viaggiare

Comments (7)

I commenti sono chiusi.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net