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Auto senza conducente? Rischiamo la nausea a bordo

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Sarebbe bello non dover guidare e lasciare il comando al pilota automatico, ma se ci sale il mal d’auto svaniscono tutti i vantaggi

Abbiamo già parlato dell‘auto senza conducente, anche Google sta lavorando ad alcuni prototipi di ciò che dovrebbe essere l’auto del futuro.

Forse aumenteranno la sicurezza e il relax di chi oggi passa ore al volante, ma sul benessere dei passeggeri ci sono ancora dei dubbi.

Secondo uno studio condotto dall’Università del Michigan, fino al 12% dei passeggeri potrebbe soffrire il mal d’auto su questi veicoli. La prima causa è banale ma logica: avendo le mani libere, le persone si concentrerebbero su smartphone, tablet, computer, attività che se svolte in movimento possono aumentare il malessere.

Secondo il ricercatore Michael Sivak le tre cause principali del mal d’auto, cioè il conflitto tra gli stimoli visivi e vestibolari, l’incapacità di anticipare la direzione del movimento e la mancanza di controllo sulla direzione del movimento, verranno amplificati dai veicoli senza conducente.

La ricerca suggerisce ai produttori di aumentare il campo visivo a disposizione dei passeggeri mediante vetri più grandi, limitare i movimenti della testa e installare sedili completamente reclinabili.

a.po

 

 

 

 

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