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Tra acquisti on line e noleggio italiani preferiscono muoversi in auto

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<p>Roma, 30 giu. (Labitalia) – Anche a giugno l’auto si conferma il principale strumento di mobilità degli italiani. Permane la diffidenza verso i mezzi pubblici. Complice anche la crisi economica, solo 3 italiani su 10 sono disposti ad acquistare un’auto in contanti, metà è propensa a richiedere un finanziamento e l’11% si dice pronto a esplorare la formula del noleggio a lungo termine. Sta cambiando il processo di acquisto: 3 automobilisti su 10 si dicono disponibili ad avviare la trattativa online e a utilizzare piattaforme come Whatsapp o Skype, dedicando tutto il tempo necessario ad acquisire informazioni utili anche nel proprio tempo libero (nel prime time o durante il weekend).</p>
<p>Sono questi i principali trend che emergono dalla survey mensile ‘Come cambiano le tue abitudini degli italiani ai tempi del Covid’, condotta a cavallo tra i mesi di maggio e giugno da Areté (azienda leader nella consulenza strategica fondata da Massimo Ghenzer) per fotografare i cambiamenti in atto nel mondo della mobilità.</p>
<p>Lo scenario determinato dall’emergenza Covid-19 resta ancora molto fluido con quasi il 67% degli italiani intenzionato a utilizzare l’auto per gli spostamenti abituali quando la situazione sarà tornata alla normalità. Solo l’11% si dichiara pronto a salire sui mezzi pubblici, mentre il 7% (in calo dall’11% dello scorso mese) utilizzerà la bici. Connessa a questa scelta, è interessante osservare che 4 italiani (erano 5 nella rilevazione di maggio) su 10 scelgono l’auto per ragioni di sicurezza, al fine evitare eventuali contagi, mentre altri 4 l’hanno sempre utilizzata.</p>
<p>La survey, come nelle precedenti edizioni, offre spunti interessanti sui cambiamenti in atto nelle modalità di acquisto delle vetture. Alla domanda come preferiresti acquistare un’auto, solo il 31% si dice intenzionato a farlo in contanti, quasi la metà con un finanziamento e l’11% ricorrendo a formule innovative come il noleggio a lungo termine, con un canone mensile e costi fissi, evitando l’immobilizzo di ingenti capitali.</p>
<p>Il dato più significativo riguarda il processo di acquisto dell’auto: il 30% del campione è favorevole ad avviare la trattativa online, il 70% preferisce andare in concessionaria. Tra i ‘digital addicted’ quasi la metà vorrebbe utilizzare Whatsapp per fornire e acquisire informazioni ed entrare in contatto con il dealer, 1 su 4 preferirebbe utilizzare Skype. </p>
<p>Dallo studio emerge con chiarezza l’ampia disponibilità dei potenziali acquirenti a condividere informazioni sull’auto con i venditori, soprattutto nella fascia pomeridiana (il 56%), mentre una quota crescente è favorevole anche a contatti nel tempo libero: il 17% nel prime time, il 43% il sabato o la domenica. Capitolo test drive: 6 su 10 sono favorevoli alle prove a domicilio con dispositivi individuali di protezione, il 30% preferisce farlo presso la concessionaria.</p>
<p>“La nostra nuova rilevazione mensile – sottolinea Massimo Ghenzer, presidente di Areté – evidenzia uno scenario fluido della mobilità degli italiani, sempre più legati al bene auto e diffidenti verso i mezzi pubblici”. </p>
<p>”In una fase critica per il mercato dell’auto – osserva – pur essendo in costante diminuzione i timori legati al possibile contagio, nuove prospettive di sviluppo si aprono grazie agli strumenti digitali di cui i potenziali acquirenti sono intenzionati a servirsi anche nel processo di acquisto della vettura”. </p>
<p>”Questi ultimi – ricorda Ghenzer – sono inoltre disponibili a riservare all’acquisizione delle informazioni utili sull’auto da comprare tutto il tempo necessario, anche durante il tempo libero o nel corso del weekend. Un segnale chiaro di quanto l’acquisto dell’auto costituisca anche oggi per l’italiano un momento importante della propria vita, sia dal punto di vista emozionale che razionale”.</p>

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