ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Dl semplificazioni: Conte, 'cittadino deve sapere se tempi Pa rispettati o sforati'-Dl semplificazioni: Conte, 'abuso ufficio non abolito ma circoscritto'-Mes: Spada (Assolombarda), 'iniziamo a prendere queste risorse, sono opportunità'-**Dl semplificazioni: Conte, opere e cantieri non si bloccheranno più**-Dl semplificazioni: Conte, 'stop attese infinite autorizzazioni, Pa deve rispondere in tempo'-**Dl Semplificazioni: Conte, 'commissari opere in casi complessi'**-Imprese, SIMEST: "Salgono massimali dei finanziamenti agevolati"-Dl semplificazioni: Conte, 'trampolino di lancio per rilancio paese'-Coronavirus: da lockdown a fase 3, pazienti sclerosi multipla si raccontano-Imprese: Patuanelli, 'facilitare aggregazioni, troppi 5,8 mln partite Iva'-Mafia: il boss all'ex deputato Ruggirello, 'Onorevole, come siamo combinati?'-Imprese, SIMEST: "Salgono massimali dei finanziamenti agevolati"-Cineca, il Marconi100 con tecnologia Ibm e Nvidia accelera la ricerca europea-M5S: domani Casaleggio vede Di Maio, rumors su incontro con Conte-**Dl semplificazioni: Crimi, 'c'è aumento a Vigili fuoco, Lega lo aveva fatto saltare'**-Roma, la denuncia: "Dipendente Municipio IV positiva, nessuna sanificazione"-Roma, la denuncia: "Dipendente Municipio IV positiva, nessuna sanificazione"-Droga: blitz Ros in Sardegna e Lombardia, sequestrati 11 chili coca (2)-A sei anni da solo sul barcone ritrova la sua mamma, presto l'abbraccio tra i due-Migranti: il piccolo Madou (6 anni) attraversa il Mediterraneo da solo, ora ha ritrovato la mamma (3)

Nasce CrowdWine, 1a piattaforma di crowdfunding del settore vino

Condividi questo articolo:

Roma, 25 mag. (Adnkronos/Labitalia) – Nasce CrowdWine, la prima piattaforma di crowdfunding dedicata al mondo del vino italiano. Un progetto di supporto alle piccole e medie cantine italiane di qualità nato da un’idea di Federico Gordini, presidente di Milano Wine Week, in partnership con Originalitalia ed Eppela. CrowdWine rappresenta un vettore inedito e concreto creato per sostenere le cantine italiane in un momento storico in cui l’intero comparto del vino italiano e internazionale sta vivendo una profonda mutazione strutturale, commerciale e relazionale.

CrowdWine avvicina i consumatori ai produttori attraverso il crowdfunding, strumento di micro-finanziamento condiviso che permette alla comunità di sostenere economicamente un’iniziativa attraverso campagne di promozione dedicate. Una modalità immediata e vincente che sperimenta un meccanismo fluido ed efficace: le relazioni e le opportunità di vendite nascono esclusivamente tramite i canali digitali, rendendo immediato il rapporto diretto tra l’utente e il produttore, la sua cantina, i suoi vini e i suoi valori. L’acquisto diventa una decisione ponderata da fattori finora valorizzati marginalmente, spesso appannaggio dei grandi player internazionali: il racconto delle sfide, dell’impegno, della storia di una cantina, di un’etichetta, di una famiglia e di un terroir. Un racconto quasi intimo, genuino e autentico, perché ideato e prodotto in autonomia dalla cantina stessa per CrowdWine.

Nasce così un dialogo emozionale e diretto tra utente e produttore destinato a crescere e rafforzarsi nel tempo, anche e soprattutto dopo la fine delle campagne di CrowdWine. La piattaforma diventa così ideale ambasciatore del vino italiano, dando ai wine lovers italiani ed europei la possibilità di vivere, di incontrare e di interagire in remoto con l’Italia del vino. Attraverso CrowdWine, l’utente diventa un CrowdWiner, vero e proprio partner e supporter delle realtà che incontra virtualmente, sostenendo la loro filiera produttiva.

La piattaforma è raggiungibile all’indirizzo www.eppela.com/it/mentors/Crowdwine dove l’utente può trovare tutte le informazioni sul progetto, le schede dei produttori coinvolti, i racconti multimediali relativi ai vini selezionati e procedere all’acquisto. L’obiettivo a tendere di CrowdWine è quello di dare la possibilità di partecipare all’iniziativa ad utenti di tutto il mondo, trasformando la piattaforma in una grande opportunità di comunicazione e coinvolgimento per i produttori italiani. È possibile aderire al progetto seguendo diverse modalità, dal supporto all’iniziativa fino al raffinato acquisto En Primeur, passando per la prenotazione di una visita in cantina.

Con un contributo di 5 euro l’utente sostiene la crescita del progetto nella sua interezza e diventa CrowdWiner a tutti gli effetti: riceve il badge virtuale da utilizzare sui social ed entra nella famiglia CrowdWine a tempo indeterminato. Un contributo di 25 euro permette invece di acquistare una degustazione in cantina per due persone da vivere non appena la situazione lo consentirà, che suggellerà la relazione nata virtualmente tra le cantine e i wine lovers di tutto il mondo. Questa formula darà la possibilità soprattutto agli utenti internazionali della piattaforma di poter prenotare con anticipo un’esperienza italiana da vivere nel corso del loro prossimo viaggio. Le campagne di acquisto invece offrono diverse soluzioni per raggiungere sia chi si sta avvicinando al mondo del vino sia i wine lovers più esperti. Ciascuna campagna dura 40 giorni e può essere finanziata scegliendo tra tre opzioni di acquisto: 6 bottiglie dell’annata in corso, 6 bottiglie del vino En Primeur (vini di medio o lungo affinamento in uscita nel 2021 o vini frutto della vendemmia 2020). O ancora la possibilità di combinare le due tipologie di acquisto ricevendo al termine della campagna il vino dell’annata in corso e il vino En Primeur non appena sarà pronto per essere messo sul mercato.

CrowdWine seleziona per ciascuna delle campagne 20 produttori in rappresentanza di ciascuna delle regioni italiane. La prima campagna di CrowdWine sarà suddivisa in due tranche: la prima comprendente i produttori delle 10 prime regioni partirà in data odierna, la seconda con i 10 deal dei produttori appartenenti alle 10 regioni mancanti sarà disponibile sulla piattaforma dal 10 giugno prossimo. I produttori di CrowdWine sono interpreti del territorio, cultori delle denominazioni locali e custodi della straordinaria biodiversità ampelografica italiana.

Federico Gordini, fondatore e presidente di Milano Wine Week, commenta: “Alla base dell’idea di CrowdWine c’è lo stesso spirito con il quale con il mio team abbiamo rivoluzionato Milano Wine Week 2020, rendendola adeguata alla situazione corrente e trasformando grazie all’innovazione digitale una situazione svantaggiosa in una grande opportunità internazionale. Unire una forma di finanziamento attuale e partecipativa come il crowdfunding alle necessità di supporto alla filiera vinicola messa a dura prova dal lockdown, potrà permettere un nuovo dialogo esperienziale tra i produttori di qualità e i consumatori. CrowdWine è un progetto figlio del lockdown: basti pensare che tutti gli attori coinvolti non hanno mai avuto la possibilità di incontrarsi se non virtualmente e sono stati uniti dagli ideali alla base del progetto e dal desiderio di trovare una modalità innovativa per comunicare e supportare le eccellenze vinicole italiane. Ideali che hanno come naturale conseguenza la decisione di rinunciare ad ogni profitto generato dall’iniziativa, reinvestendo ogni marginalità sulla promozione della stessa”.

Marino Casucci, Ceo di Originalitalia, aggiunge: “Originalitalia ha a cuore la sorte dei piccoli produttori per i quali mette a disposizione una piattaforma per la vendita online, in modo da dare loro la visibilità che meritano per via dei loro sacrifici e del loro impegno. Quando Federico mi ha proposto di mettere insieme le nostre competenze, ci siamo buttati dentro a capofitto per realizzare la piattaforma in tempi record. Siamo orgogliosi di poter dare il nostro piccolo e gratuito contributo per aiutare il settore del vino italiano”.

Nicola Lencioni, Ceo e founder di eppela, conclude: “Dal 2011 la nostra piattaforma si mette al servizio delle realtà migliori e delle idee innovative all’altezza delle nostre aspettative. CrowdWine ha le carte in regola per scrivere una nuova storia di successo i cui ingredienti fondamentali sono il buon vino e il sostegno alla produzione locale, di cui, da italiani, non solo dobbiamo essere fieri, ma anche promotori”.

Questo articolo è stato letto 6 volte.
Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010. Direttore responsabile: Cecilia Maria Ferraro redazione@ecoseven.net