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Cielle Imballaggi, nuova tecnologia e 43 assunzioni con finanziamento Invitalia

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Roma, 11 dic. (Labitalia) – Un investimento per rafforzare la produzione e assumere nuovi addetti. Lo ha messo in campo, con il supporto di Invitalia, l’azienda Cielle Imballaggi, attiva in provincia di Siracusa nel settore del packaging. Grazie al contratto di sviluppo, realizzato insieme ad altre 3 aziende siciliane, ha potuto investire nell’innovazione tecnologica, aumentare la capacità produttiva, con l’ampliamento dello stabilimento di Melilli, e innescare quindi un processo virtuoso che ha portato all’assunzione – insieme a Rotocalco Mediterranea, società appartenente allo stesso Gruppo – di 43 nuovi addetti, per lo più altamente qualificati.

“Insieme alla consorella Rotocalco Mediterranea e ad altre due aziende, la P&T attiva nella produzione di preforme in Pet per l’imbottigliamento di bevande e la Siam-Sicil Acque minerali, abbiamo presentato un contratto di sviluppo che è stato accolto da Invitalia. Il progetto complessivo prevedeva investimenti per oltre 40 milioni di euro e un incremento occupazionale di circa 10 addetti. Possiamo affermare con grande soddisfazione che tutte le aziende ad oggi hanno quasi completato gli investimenti previsti”, afferma Amelia Loreto, amministratore di Cielle Imballaggi e di Rotocalco Mediterranea, illustrando ad Adnkronos/Labitalia il progetto realizzato.

“Lavoriamo da oltre 65 anni nel settore del packaging flessibile industriale. I nostri film sono utilizzati in diversi settori dell’industria alimentare e non alimentare, spaziamo ad esempio dai film termoretraibili agli imballaggi per fertilizzanti e per prodotti destinati all’edilizia, ai film accoppiati per l’industria alimentare”, racconta.

“La nostra passione in tutti questi anni – sottolinea – è stata sempre l’innovazione tecnologica, sia di processo sia di prodotto, e negli anni abbiamo brevettato diversi modelli industriali rivolti in particolare al packaging innovativo. Riteniamo che la salvaguardia dell’ambiente sia un’esigenza imprescindibile, il mondo che consegneremo ai nostri figli e ai nostri nipoti dipende anche da questo. E i nostri sforzi si sono concentrati, soprattutto negli ultimi cinque anni, su packaging funzionali ed ecosostenibili e con grande orgoglio abbiamo brevettato soluzioni che permettono ad esempio di ridurre sensibilmente lo spessore dei film termoretraibili per le acque minerali e il beverage, nonché film di carta biocompostabili e termosaldabili che possano sostituire i tradizionali film plastici. I nostri film, in ogni caso, sono 100% riciclabili e possono utilizzare in modo certificato materie prime da post consumo”.

Grazie al contratto di sviluppo, è stata ampliata la capacità produttiva e quindi l’occupazione. “L’innovazione tecnologica – spiega ancora Amelia Loreto – ha comportato l’accesso a nuovi mercati molto più competitivi e questo ha dato il coraggio a entrambe le aziende di rinforzare la squadra con l’assunzione nel complesso di 43 nuovi addetti. Ma anche, ed è importantissimo, di introdurre nuove figure altamente qualificate, come ingegneri gestionali e meccanici, laureati in Informatica e in Scienze economiche: tutti giovani, entusiasti e dal brillante background”.

“Invitalia è stato un ottimo partner – assicura – lungo tutto il percorso; le normative sono state chiare e i funzionari sono stati professionalmente impeccabili e decisamente proattivi. Questo ha comportato tempi certi, compatibilmente ovviamente con la disponibilità delle risorse nazionali. La sinergia tra pubblico e privato penso sia determinante per il miglioramento complessivo di tutta la collettività ed è proprio in questo spirito di collaborazione che abbiamo anche aderito al progetto di Invitalia ‘Impresa in azione’ in qualità di ‘dream coach’: un progetto destinato alle scuole del territorio per incentivare la diffusione della cultura imprenditoriale”.

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