Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Barberino’s cerca nuovi talenti per espandere Barber shop

Condividi questo articolo:

<p>Roma, 1 lug. (Labitalia) – Barberino’s, la catena made in Italy che sta rivoluzionando la professione del barbiere in Italia e che in soli 20 giorni ha raccolto un milione di euro in equity crowdfunding su Mamacrowd, cerca nuovi talenti. Nata a Milano neanche cinque anni fa, Barberino’s conta oggi 34 dipendenti, 6 barber shop tra Lombardia e Veneto, una Barber School per formare dipendenti e aperta a professionisti del settore, un Barber Corner itinerante, una linea di prodotti composta da circa 50 referenze e un fatturato di 1.350.000 euro nel 2019. Ora Barberino’s punta ad espandersi ulteriormente per portare la propria esperienza nelle principali città italiane e sta già predisponendo l’apertura di due nuovi barber shop (uno a Milano nel quartiere Isola e uno a Roma): per questo apre 10 nuove posizioni e allarga il proprio team. In particolare si tratta di 4 posizioni di alto profilo per ricoprire i ruoli di Digital Marketing Specialist, HR Administration Specialist, Operation Specialist e Lead Developer, con l’obiettivo di ottimizzare le capacità produttive, introdurre nuove tecnologie e potenziare l’e-commerce. In più, Barberino’s è alla ricerca di 6 nuovi talenti: due barbieri per le sedi di Milano, uno per Padova e uno per Brescia, due per la sede di Roma di prossima apertura. </p>
<p>“La quasi totalità dei nostri talentuosi ragazzi proviene dalle regioni del Sud d’Italia, Puglia, Calabria e Sicilia, luoghi in cui la tradizione delle antiche barberie è ancora fortemente radicata”, spiegano Michele Callegari e Niccolò Bencini, fondatori di Barberino’s. </p>
<p>I neo assunti vengono formati presso la Barberino’s Barber School: i corsi, della durata variabile dai 3 giorni ai 3 mesi a seconda del livello di preparazione del candidato. comprendono non soltanto lezioni tecniche di taglio, rasatura e regolazione della barba, ma anche workshop introduttivi al marketing e corsi di inglese. “In Barberino’s investiamo molto nel team, ancor prima che sul marketing e sulla tecnologia. Durante il periodo di lockdown abbiamo dovuto fermare il nostro business per oltre due mesi, ma nel frattempo abbiamo continuato a fare investimenti sul team, con corsi intensivi di Inglese, Digital Marketing e Social Media Management”, spiegano i fondatori. </p>

I commenti sono chiusi.