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A Navidad una casa in legno con materiali portati a riva dal mare

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Nella città di Navidad, in Cile, a picco su una scogliera, è nata una piccola casa interamente costruita con legno locale e materiali portati a riva dall’alta marea. Un rifugio ecosostenibile, immerso in un paesaggio da sogno.

Soli 120 giorni per realizzare una casa in legno a picco sul mare, immersa in un panorama mozzafiato. L’abitazione, chiamata “Casa Puccio”, appena completata dallo studio cileno WMR, si trova su una piccola penisola circondata a ovest dalle acque dell’Oceano Pacifico e a est da quelle del fiume Rapel. Il terreno, in prossimità della foce del fiume, si presenta così come una sorta di isola immersa in un paesaggio suggestivo, a metà tra il ventoso versante occidentale e la quiete di quello orientale.

 

 

Casa-Puccio
Realizzata sull’alto di una scogliera, nella città di Navidad, nella sesta regione del Cile, in quello che può essere considerato uno dei punti più ventosi del Paese, questo rifugio nasce come sfida condotta dagli architetti nei confronti delle forti correnti, proprio per verificare e dimostrare la solidità del legno nel settore dell’edilizia.

casa puccio3Il processo di progettazione è durato circa 30 giorni, mentre per la costruzione gli architetti si sono serviti unicamente di legno locale, sia per la struttura che per le finiture. La casa si sviluppa su 150 metri quadrati, presentando al piano terra spazi comuni, liberi e flessibili, mentre al secondo, le camere da letto. In più, ampie vetrate per una luce continua e una vista a 360°.

casa puccio 3
La proprietaria, impegnata in un’attività manuale connessa al paesaggio naturale, trascorre l’80% del suo tempo in questa casa. Ogni giorno, raccoglie rocce, pietre, conchiglie e pezzi di legno trasportati a riva durante la bassa marea: reperti decisivi per il design degli esterni, che ha previsto il riuso di questi elementi come parte integrante dell’arredo della casa.

Flavia Dondolini

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