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Rifiuti, in Italia si ricicla il 65% degli imballaggi

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In Italia, nel 2011, sono stati riciclati 3 imballaggi su 4, riducendo drasticamente il ricorso alla discarica. L’Italia si posiziona tra i primi 10 Paesi d’Europa

In Italia si ricicla il 65% degli imballaggi. Un atteggiamento, questo, che porta il nostro Paese a distinguersi nel rispettare la priorità del riciclo rispetto ad altre forme di recupero. I dati arrivano dal Conai, Consorzio nazionale imballaggi, presente dal 13 al 22 giugno nel Padiglione Italia di Rio+20 come caso di eccellenza del made in Italy.

In particolare, nel 2011, il riciclo degli imballaggi ha riguardato 3 confezioni su 4, riducendo drasticamente il  ricorso alla discarica. Il recupero complessivo di imballaggi ha raggiunto la percentuale del 74,8%, equivalente a 8,58 milioni di tonnellate recuperate su un totale di 11,47 milioni di tonnellate immesse al consumo. Il riciclo complessivo e’ stato del 64,7% dell’immesso al consumo (64,3% nel 2010). 

Il riciclo riscuote sempre più successo. Nel periodo 1998 – 2011 si e’ registrata una crescita notevole dei rifiuti avviati a recupero (da 33,2% a 74,8%), con una conseguente riduzione dei quantitativi di rifiuti di imballaggio destinati a smaltimento, che sono passati da 66,8% a 25,2%. In base ad uno studio realizzato da Althesys, in 10 anni la raccolta e il riciclo degli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro hanno portato all’Italia 9,3 miliardi di euro di benefici netti in termini economici, ambientali e sociali, diretti e indiretti e hanno permesso di evitare emissioni di Co2 per 63,3 milioni di tonnellate.  

Nello stesso periodo, l’indotto del sistema Conai e Consorzi ha generato quasi 90.000 occupati. La filiera italiana del riciclo conta attualmente 3.697 aziende di raccolta e gestione dei servizi di igiene urbana, oltre 3.600 centri di selezione e trattamento deirifiuti, circa 170 impianti di riciclo.

(fonte AdnKronos)

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