Vaticano: chi è Mincione, il finanziere con l’occhio per il mattone, e non solo/Scheda (3)

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(Adnkronos) – Nel maggio del 2009, all’epoca del post-Lehman, si aggiudicò per 18 mln di sterline una palazzina di Knightsbridge che in precedenza era stata messa in vendita per 40 mln di pound, riportava il Daily Mail. “In tempi incerti, non si fanno affaroni”, rispose a chi gli chiedeva se ritenesse di avere fatto un ‘colpaccio’. La Santa Sede, secondo le accuse, investendo nel palazzo di Sloane Avenue non ha fatto alcun colpaccio, anzi. Mincione, però, tiene il punto e osserva all’Adnkronos che, in un periodo terribile, segnato da due crisi importanti come la pandemia di Covid-19 e la Brexit, per l’edificio sono stati offerti formalmente fino 300 mln di euro, cosa che consentirebbe al Vaticano, che l’ha pagato “277 mln”, di realizzare, anche oggi, un profitto di “23 mln”.

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