Università: Bergamo e San Raffaele insieme per formare i dirigenti del futuro
Bergamo, 5 ott. (Adnkronos/Labitalia) – Taglia il traguardo del secondo anno di attività il corso di laurea triennale in Scienze politiche e strategie globali dell’Università degli studi di Bergamo, istituito in interateneo dal Dipartimento orobico di Scienze economiche insieme all’Università Vita-Salute San Raffaele (Facoltà di Psicologia). Presenti all’inaugurazione delle lezioni, Sergio Cavalieri, rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Roberto Mordacci, prorettore per le scienze umane e sociali dell’Università Vita-Salute San Raffaele, insieme al vicepresidente del Gruppo San Donato, governance di riferimento dell’UniSr, Paolo Rotelli.
Appartenente alla classe delle lauree in Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36), il corso, che nasce in seno al Dipartimento di Scienze economiche diretto da Gianmaria Martini, rilascia, al termine degli studi, il doppio titolo di laurea dei due Atenei e nasce con l’obiettivo di preparare una classe dirigente con formazione interdisciplinare nelle aree dell’economia del sistema politico, delle istituzioni, delle relazioni sociali e relazionali.
Competenze sempre più strategiche nelle relazioni che afferiscono al settore pubblico e alla geopolitica internazionale. I laureati potranno infatti accedere a istituzioni comunitarie europee, associazioni di categoria sindacali e del terzo settore, nonché a imprese affermate a livello internazionale. Le lezioni del corso di laurea sono erogate in italiano e si svolgono prevalentemente nelle aule dell’Università degli studi di Bergamo per le discipline di economia, giurisprudenza, scienze politiche e sociali e lingue, mentre gli insegnamenti di statistica, filosofia, politica e psicologia sociale sono tenuti presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.
