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Ue: Nagel, ‘serve maggiore integrazione e federalismo più pragmatico’

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Milano, 21 giu. (Adnkronos) – “In Mediobanca siamo convinti che una maggiore integrazione nell’Ue possa essere la risposta per superare le sfide che, magari in misura diversa, tutti i Paesi europei dovranno affrontare e superare. Potrebbe essere necessario un federalismo europeo più pragmatico, come indicato dal presidente Draghi al Parlamento europeo”. Lo ha detto Alberto Nagel, amministratore delegato di Mediobanca, nel suo discorso di apertura dell’ottava edizione della Italian Ceo Conference organizzata dall’istituto di piazzetta Cuccia. “Ulteriori passi verso una maggiore integrazione potrebbero essere una politica energetica comune, una difesa condivisa che, cosa ancora più importante, richiederebbe una politica estera comune e, soprattutto, un bilancio comunitario più solido.

L’Europa, ha continuato Nagel, “non è indipendente su diversi fronti strategici per citarne alcuni: i microchip, le batterie e sul fronte energetico. C’è molto da fare e potrebbe essere necessaria una diversa architettura decisionale per accelerare i tempi e acquisire un punto di vista più completo per prendere le decisioni giuste in maniera comunitaria”.