Ue: Castaldo (M5S), ‘accordo con San Marino è scelta geopolitica’
Roma, 9 lug. (Adnkronos) – “Un Accordo di Associazione dell’Ue anche con Stati più piccoli come la Repubblica di San Marino non deve essere visto solo in chiave commerciale ed economica perché la sua accezione è, anche e soprattutto culturale, politica e geopolitica. E questo perché, un siffatto Accordo, evita che si crei un vuoto che sarebbe colmato da Stati nei quali vigono sistemi autoritari economicamente e commercialmente più performanti ma che stressano le liberaldemocrazie con un rischio altissimo”. Lo ha affermato Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e coordinatore del Comitato Relazioni europee e internazionali del Movimento, intervenendo all’evento “Scenari-Conferenza sul Futuro di San Marino” che si è tenuto oggi.
“San Marino -ha aggiunto- sta operando molto bene nel percorso verso la concretizzazione di questo Accordo. Per questo, mi sento di dare un consiglio alla Commissione europea: sono passati otto anni caratterizzati da sfide geopolitiche che travalicano i confini dei nostri Stati perché sono assolutamente globali e non sempre ci hanno trovati preparati. Ciò che bisogna fare è puntare sulla costruzione di una sovranità europea condivisa, una sovranità che non va a sostituirsi a quella degli Stati nazionali ma che si aggiunge ad essa per consentire ai singoli Paesi di sedere ai tavoli globali ed essere incisivi. Dunque, un esempio come quello della Repubblica di San Marino può dare un valore aggiunto che non possiamo permetterci di perdere”.
“Insisteremo -ha concluso Castaldo- sulla necessità di una road map certa e il più celere possibile che conduca alla realizzazione dell’Accordo di Associazione: la scelta non è tecnica bensì politica e geopolitica”.
