Ucraina: vice premier, ‘nostra partecipazione ad esercitazioni Nato non ha esacerbato tensioni’
Kiev, 11 apr. (Adnkronos) – Le accuse a Kiev di aver esacerbato le tensioni con la Russia partecipando alle esercitazioni della Nato “penso siano esagerate. L’Ucraina ha partecipato annualmente a tutti i possibili esercizi della Nato negli ultimi 3 o 4 anni. Sono stupide e pazze le narrazioni russe dato che Mosca non ha minacciato l’invasione dell’Ucraina quando nel giugno 2021 tutti gli stati membri dell’Alleanza atlantica hanno confermato che l’Ucraina sarebbe diventata uno stato membro della Nato con un piano d’azione per l’adesione”. Così all’Adnkronos Olga Stefanishyna, vice premier ucraino e ministro per l’integrazione europea ed euro atlantica.
La vice premier incaricata dell’integrazione euro-atlantica ricorda: “Non c’è stata una sola minaccia neanche l’anno prima nel 2020”, quando il presidente Volodymyr Zelensky ha approvato la nuova strategia di sicurezza nazionale dell’Ucraina, che prevede lo sviluppo del partenariato distintivo con la Nato con l’obiettivo dell’adesione alla Alleanza. “La Russia non ha nemmeno prestato attenzione – rimarca – Il contesto di questa aggressione militare non è dunque correlato alla Nato, non è correlato a problemi di sicurezza, è legato alla riluttanza russa ad accettare che l’Ucraina sia una nazione democratica e unita. E in effetti ciò è dimostrato dai gravi attacchi russi e dalle vittime che si contano tra la nostra popolazione civile, che sono significativamente superiori in numero alle perdite tra le nostre forze militari”.
(di Roberta Lanzara)

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