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**Ucraina: Oxf. Economics, banche esposte per 121 mld dollari, top per Unicredit e SocGen**

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Roma, 23 feb. – (Adnkronos) – “I legami finanziari tra Europa e Russia sono limitati. Le banche estere, comprese le loro filiali russe, hanno debiti per 121 miliardi di dollari da entità russe, con oltre metà di tale importo verso istituti di credito europei. Ma il debito è concentrato principalmente in tre banche: UniCredit in Italia, Société Générale in Francia” per circa 25 miliardi di dollari e Raiffeisen Bank in Austria, intorno ai 17 miliardi. Lo scrive l’osservatorio di Oxford Economics in una analisi sull’impatto della crisi con la Russia sull’economia europea.

“La Bce – continua la nota – ha recentemente avvertito che le istituzioni finanziarie che operano in Russia dovrebbero prepararsi all’imposizione di sanzioni se la Russia invaderà l’Ucraina”. “Sebbene le sanzioni possano avere un impatto considerevole sui risultati di tali banche in Russia, le loro operazioni nel paese – spiega Oxford Economics – rappresentano una piccola parte della loro attività totale (meno del 3% del totale delle attività ponderate per il rischio nel caso di SocGen e UniCredit, ma vicino al 10% per Raiffeisen)” .

Di conseguenza, continua l’analisi – “il rischio sistemico in generale per il sistema bancario europeo è limitato”. Quanto ai mercati azionari “è probabile che registreranno una maggiore volatilità, concentrata in particolare sulle società con esposizioni più ampie, ma non prevediamo che le azioni europee subiranno perdite consistenti e prolungate a meno che il conflitto non si intensifichi gravemente”.

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