Ucraina: Onu conferma la morte di 6.826 civili da inizio guerra
Washington, 20 dic. (Adnkronos) – L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha confermato la morte di 6.826 civili e il ferimento di 10.759 in Ucraina a seguito dell’invasione su vasta scala della Russia. Questi i dati al 18 dicembre diffusi dell’organizzazione, secondo cui la maggior parte delle perdite registrate sono state causate dall’uso dell’artiglieria pesante, di razzi e attacchi aerei.
L’Unhrsottolinea che il bilancio reale delle vittime è molto più alto perché ci sono ritardi nel ricevere informazioni da alcuni luoghi dove sono in corso i combattimenti e molti rapporti devono ancora essere confermati. “Ciò vale, ad esempio, per gli insediamenti di Mariupol (regione di Donetsk), Izyum (regione di Kharkiv), Lysychansk, Popasna e Severodonetsk (regione di Luhansk), dove, secondo i rapporti, si sono verificati numerosi casi di morte o ferimento di civili”, si legge nel comunicato.

