Ucraina: Napoli (Azione), ‘sì blocco gas e petrolio russi ma doveroso indicare alternative concrete’
Roma, 3 apr (Adnkronos) – “Gli orrori del Novecento non sono stati consegnati alle nostre coscienze per farne futura memoria. Da Bucha, nome che ha una tragica assonanza con Buckenwald, i fantasmi della storia sono tornati in vita con lo spettacolo macabro di uccisioni e stragi di civili ad opera dei soldati russi. Quale pace e in che modo si può negoziare con Vladimir Putin? Il primo atto necessario deve essere un inasprimento delle sanzioni, mettere all’angolo l’economia russa fino a bloccarne le attività essenziali”. Lo dice Osvaldo Napoli, deputato di Azione.
“È senz’altro auspicabile bloccare il mercato del gas e del petrolio russo. Sposare questa opzione comporta però un dovere ineludibile per chi la propugna: il dovere di indicare misure alternative concrete e immediatamente applicabili -prosegur Napoli-. È sacrosanto isolare e bloccare l’economia russa. Ma se blocchiamo anche l’economia europea qual è allora il senso delle sanzioni se a pagarne il costo sono sia il destinatario che il mittente?”.
“Quanto accade deve essere di drammatica lezione per il presente e il futuro dell’Europa: gli scambi commerciali non possono più essere arma di pressione e la Russia, almeno finché Putin dal potere, non dovrà essere più 7n partner commerciale per nessun Paese europeo”, conclude Napoli.

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