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Ucraina: mamma 17enne fugge da Donetsk con figlia prematura

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Milano 16 mag. (Adnkronos) – Partorisce a 17 anni nel pieno della guerra in Ucraina e poi fugge con la figlia nata prematura. E’ la storia di Vladislava, che con la piccola Camilla, di meno di due chili, è riuscita a scappare da Sloviansk, nella regione di Donetsk, in cerca di un posto più sicuro. Ora mamma e figlia fanno parte delle circa mille famiglie che, grazie al supporto di Fondazione Zegna e Otb Foundation, stanno ricevendo gli aiuti del Cesvi a Odessa, Dnipro, Kramatorsk e Kiev. A loro l’organizzazione umanitaria di Bergamo sta consegnando lenzuola, cuscini, coperte calde, kit per l’igiene degli spazi e del bambino come saponette, pannolini, salviette per neonati, borotalco e crema idratante.

“Si tratta – sottolinea una nota di Cesvi – di un intervento mirato grazie al quale donne in gravidanza e in allattamento, madri con bambini di età inferiore ai cinque anni e anziani e disabili costretti ad abbandonare le proprie abitazioni, ma bloccati all’interno dell’Ucraina, riceveranno tutto il supporto necessario”.

“Si sentivano solamente le sirene che risuonavano costantemente e dei colpi in lontananza, i combattimenti a Izium. Poi è stata colpita anche la ferrovia, la nostra casa si trova proprio accanto ad essa. Abbiamo deciso così di lasciare anche noi la nostra città, ormai abitata dai pochi che sono rimasti”, racconta Vladislava, osservando: “I problemi che prima sembravano così grandi, ora appaiono come insignificanti, piccole cose. Il problema più grande è che abbiamo bisogno della pace”.

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