Ucraina: GayLib, ‘noi in piazza a Milano per solidarietà con militari Lgbt di Kiev’
Milano, 5 nov. (Adnkronos) – “Aderiamo con convinzione agli appelli per la pace e contro le leggi omofobe di Putin che giungono dalle manifestazioni in programma oggi in due importanti città italiane e scendiamo convintamente in piazza a Milano assieme ai gruppi d’area liberale che non hanno dubbi e timori nel sostenere con decisione il diritto alla difesa dell’Ucraina”. Così in una nota il presidente Luca Maggioni e il tesoriere dell’associazione GayLib, Nicola Bertoglio.
“E’ giusto aderire assieme a numerosi altri gruppi lgbt a un appello che comunque ribadisce la violenta omofobia presente nelle leggi ratificate e applicate in Russia -prosegue la nota-. Senza considerare il grave impatto sociale che da un lato, ormai da anni, terrorizza la comunità lgbt esponendo persone di ogni età, anche ragazzi molto giovani, al rischio di gravissimi attacchi di bullismo e violenza a sfondo omofobico. Al tempo stesso riteniamo anche doveroso lanciare un messaggio chiaro e inequivocabile a sostegno delle vere vittime di questa guerra, la nazione occupata che tra i soldati impegnati a resistere conta numerose unità lgbt in lotta due volte per la resistenza. Per il loro Paese e e per il loro diritto ad esistere come gay e lesbiche. Possibile in Ucraina, molto più complicato in Russia”.
“Cogliamo infine l’occasione -concludono Maggioni e Bertoglio- per ribadire il nostro sostegno e affetto all’organizzazione KyivPride e a tutti gli attivisti lgbtq che ovunque si battono per la pace e i diritti”.
