Ucraina: Di Maio, ‘solo Putin può fermare guerra, da noi mai azioni per escalation’
Roma, 18 mar. (Adnkronos) – “Questa è la guerra di Vladimir Putin e solo Putin può fermarlo o può in maniera scellerata pensare di allargarla. Da noi, come Ue, come Nato ma anche come tutti i Paesi che hanno votato contro la Russia all’Onu non verranno mai azioni che contribuiscano all’escalation”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a Speciale Tg1, ripetendo che “non siamo d’accordo, come Italia insieme ai nostri alleati, per la no-fly zone” e “non siamo d’accordo in questo momento a fare azioni che aumentano tensione, che espongano la Nato”.
E’ “chiaro che dobbiamo continuare, per riuscire a evitare anche un allargamento del conflitto, a credere nella diplomazia – ha insistito Di Maio ricordando i suoi contatti con i ministri di Cina, Turchia e Israele e quelli del presidente del Consiglio Mario Draghi – Stiamo lavorando per tavoli diplomatici che arrivino all’obiettivo”. E adesso, ha rimarcato il titolare della Farnesina, “l’obiettivo è provare a creare cessate il fuoco temporanei perché solo così possiamo salvare la vita ai civili”.
Oggi, ha detto ancora parlando del “fallimento dei programmi di Putin”, sono il “popolo ucraino, l’esercito ucraino, il presidente Volodymyr Zelensky” che stanno “fermando” Putin, che “aveva immaginato di prendere l’Ucraina in pochi giorni”, di “trovare la popolazione russofona dalla sua parte e poi ha scoperto che i russofoni in Ucraina non sono necessariamente russofili”. Ma, ha rimarcato, “il fallimento dei programmi di Putin”, il fatto che “l’esercito russo non stia avanzando come aveva previsto”, non è rincuorante perché “significa che l’esercito russo potrebbe aumentare ulteriormente l’aggressività”. E di fronte a tutto questo “dobbiamo continuare a lavorare e a credere nella pace e nella diplomazia”.

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