Ucraina: Cofferati, ‘libertà va difesa, che sinistra è quella non solidale con aggrediti?’
Roma, 27 mar. (Adnkronos) – Gli ucraini, oggetto di “un’aggressione violentissima da parte della Russia”, “vanno aiutati anche con le armi”. Così Sergio Cofferati al Corriere della Sera.
“L’equidistanza viene giustificata con argomenti assurdi: perché questa guerra terribile termini, come tutti vogliamo, bisogna evitare che i russi si impadroniscano dell’Ucraina. Anche l’efficacia delle sanzioni, che deriva dalla loro qualità e dalla determinazione con la quale si mettono in campo, viene rafforzata se in parallelo si aiuta la resistenza ucraina”.
“Che sinistra è una sinistra che non è solidale con un popolo aggredito e che non cerca di aiutarlo in tutti i modi?”, osserva l’ex-leader della Cgil. E sull’Europa sottolinea come abbia “dimostrato una compattezza e una coerenza non scontate” ma è arrivato il momento di cambiare i trattati: “Si decida a maggioranza, anche assoluta, ma si cambi, altrimenti non si va da nessuna parte”.

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