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Ucraina: a Mariupol la disperazione dei residenti, ‘so che morirò presto’

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Roma, 21 mar. (Adnkronos) – “Sono certa che morirò presto. E’ questione di giorni. In questa città tutti aspettano costantemente la morte. Vorrei solo che non fosse così terribile”. Lo ha scritto su Facebook Nadezda Sukhorukova, una cittadina di Mariupol, città meridionale dell’Ucraina bombardata dai russi. La donna racconta la terribile quotidianità degli abitanti assediati: “Devo uscire in strada durante le pause tra le bombe perché devo portare a spasso il cane” spiega mentre poco lontano “le fiamme hanno divorato cinque piani e distruggono lentamente il sesto” piano di una casa vicina.

La donna racconta gli angoscianti problemi di chi è rimasto in città come quello di dare sepoltura ai morti: “Quando la polizia ci ha fermato per strada abbiamo chiesto cosa fare della nonna morta del nostro amico. Ci hanno consigliato di metterla sul balcone. Chissà su quanti balconi ci sono cadaveri?”.

“Non ci sono macchine, non ci sono voci, non ci sono bambini, nonne sulle panchine. Anche il vento è morto. Tutta la vita nella mia città ora sussurra nei sotterranei. Sono passate due settimane e non riesco a credere che ci fosse un’altra vita. Gli abitanti di Mariupol devono vivere. Aiutateli. Fate sapere a tutti persone pacifiche continuano a essere uccise” conclude il racconto da Mariupol.

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