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Tv: la mamma di Brosio compie cent’anni, dalla guerra ai duetti in tv con Fazio e Costanzo

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Rom, 6 apr. (Adnkronos) – Anna Marcacci Brosio, la mamma del popolare giornalista televisivo e scrittore Paolo Brosio, taglierà domani, 7 aprile, il fatidico traguardo dei cento anni. Anna Marcacci Brosio è nata infatti a Marina di Pisa il 7 aprile 1921 a cavallo fra le due guerre mondiali in una bellissima villa sul lungomare marinese a ridosso degli scogli, una bimba vivace, ribelle che sapeva pescare ad occhi chiusi gamberi e i polpi con il fazzoletto bianco insieme alla sorella Maria. Poi l’adolescenza nell’amatissima Pisa, in via Regina Margherita, oggi Curtatone e Montanara, vicino piazza San Martino. Un periodo anche drammatico, fra bombe e sfollati, che la portò nel cuore della campagna pisana a Lari e Cevoli per sfuggire ai rastrellamenti dei tedeschi, delle SS.

Oggi Anna, dopo trent’anni passati in Piemonte con il marito Domenico Ettore fra le colline del Monferrato, il profumo dei tartufi e del Barbera e dei bolliti misti, vive a Vittoria Apuana a Forte dei Marmi con il figlio Paolo ed è sempre vispa, vigile, attenta e ben cosciente di tutto ciò che accade poiché legge molti quotidiani e segue tutti i tg, soprattutto le edizioni di Sky Tg 24, TgCom e Rai News 24 informando Paolo di tutte le ultime notizie. Segue i reality, e su Tv2000 messe e preghiere. Non le sfugge nulla e se il figlio non la informa dopo pochi minuti è già in grado di scoprire tutto.

La sua Fede è incrollabile e ogni cosa viene affidata alla Misericordia di Dio e alla potenza protettiva della Madonna. E’ stata lei nel 1984 ad andare a Medjugorje e poi pregare tanti anni affinché si potesse convertire e recarsi laggiù anche Paolo, l’unico figlio. Sono noti a tutti ancora oggi i suoi duetti con Fabio Fazio a ‘Quelli che il calcio’ nel momento topico di ascolti e successo della trasmissione Rai. Chi non ricorda poi le mille ospitate al ‘Costanzo Show’ su Canale 5? O le altre apparizioni in programmi di successo sia a Mediaset sia alla Rai? Una mamma onnipresente per un figlio unico che, come lo stesso Brosio ha sempre ricordato, deve alle sue preghiere la sua conversione del 2 febbraio 2009.

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